Studenti e ricercatori

Thales: accordo di collaborazione con Politecnico Milano, insieme per Space economy

di Redazione Scuola

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Thales Alenia Space, joint venture tra Thales 67% e Leonardo 33%, e Politecnico di Milano hanno siglato un accordo di collaborazione per attività tecnico-scientifiche e formative che rientra nel quadro nazionale della Space Economy. Attraverso questo accordo di grande impatto scientifico, siglato da Massimo Claudio Comparini, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia e Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano, è stato attivato un progetto di collaborazione strategica di lunga durata su temi di frontiera.

Ricerca, innovazione e formazione saranno strettamente legate al contesto economico e produttivo, nel quale lo spazio, attraverso una sinergia tra università e imprese, diventa elemento strategico anche per il territorio, ampliando così le iniziative già in sviluppo a livello del Cluster tecnologico nazionale dell'Aerospazio e del Lombardia Aerospace Cluster.

In particolare, precisa una nota, Thales Alenia Space e Politecnico intraprenderanno un cammino comune che si articolerà lungo percorsi specifici: da collaborazioni di carattere prettamente scientifico mirate alla ricerca di base, alla partecipazione congiunta a bandi competitivi nazionali e internazionali per raggiungere obiettivi tecnico-ingegneristici all'avanguardia, dallo sviluppo di capitale umano altamente qualificato attraverso l'attivazione di percorsi dottorali e iniziative didattiche curricolari.

I settori di interesse raccoglieranno le sfide lanciate dalla Space Economy, a cominciare dalla valorizzazione di nuove applicazioni e servizi Space-based, alla progettazione e implementazione di costellazioni di satelliti, all'Internet satellitare, alla logistica e operazioni spaziali (satelliti manutentori), con particolare attenzione alle nuove tecnologie satellitari e quantistiche.

Specifiche collaborazioni sono già state attivate nel campo della robotica industriale, dell'automazione e della trasformazione digitale delle fabbriche, come pure nei settori dell'assemblaggio, integrazione e testing dei satelliti, nei programmi di colonizzazione del sistema solare (Luna e Marte) e nelle Quantum Tecnologies.

Infine, dal 2020 è stato attivato presso il Politecnico un Osservatorio sulla Space Economy, del quale Thales Alenia Space è partner fondatore.

«L'accordo di collaborazione siglato - ha dichiarato Massimo Claudio Comparini - sottolinea la centralità del collegamento con il mondo dell'innovazione e della ricerca e sviluppo nella strategia aziendale di Thales Alenia Space che, nel mondo delle tecnologie e delle infrastrutture spaziali, si pone al centro di una rete di Università, centri di ricerca e della filiera di imprese per lo sviluppo del comparto spaziale del paese. Iniziative a sostegno dell'innovazione, dello sviluppo tecnologico e di prodotto, sono essenziali in tale contesto, dobbiamo lavorare insieme con l'obiettivo di capitalizzare al meglio l'alto livello di preparazione dei nostri giovani e di favorire la crescita occupazionale in un settore che contaminato con le tecnologie digitali mostra grandissime potenzialità nello sviluppo della nuova economia dello spazio».

«La New Space Economy porta con sé sfide tecnologiche senza precedenti. Insieme alla transizione energetica e a quella digitale, rappresenta una piattaforma di sviluppo sostenibile su scala globale. Per questo il Politecnico di Milano, che già vanta una posizione scientifica di rilievo in molti ambiti delle scienze e delle tecnologie spaziali, intende giocare un ruolo di primo piano. L'accordo di collaborazione con Thales Alenia Space si inserisce pienamente in una visione di lungo corso che vede l'università al fianco delle imprese e a servizio dei bisogni sociali e della competitività del Paese», ha dichiarato Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano.


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