Studenti e ricercatori

Roma Tre, le professioni del futuro? Sono quelle tradizionali

di Redazione Scuola

S
2
4Contenuto esclusivo S24

Quali i fattori per avere successo a livello globale per uno studio legale? Come è cambiata la professione del giornalista con l'avvento degli strumenti di digitali? Come si è evoluta la figura del commercialista negli anni? Cosa vuol dire fare architettura sostenibile? Cosa sono le professioni tecniche e quale futuro nella post Pandemia? Quali sono le competenze chiave delle professioni legali del futuro? A queste domande hanno risposto – lo scorso giovedì, in occasione della tavola rotonda “Gli ordini professionali: prospettive e nuove sfide delle professioni regolate” promossa nell'ambito del Digital Talent Fair Roma Tre - alcuni dei maggiori esperti che hanno fatto della libera professione un caso di successo, un esempio di come quelle che apparentemente sono le attività più tradizionali rappresentano, invece, la sfida del futuro nel mondo del lavoro sempre più internazionale e digitalizzato.

A discutere del futuro delle libere professioni sono stati Franco Gianni, Fondatore dello storico Studio legale Gop con a sede Roma, a Milano e a New York; Daniela Mecenate, giornalista di Rai Radio 1; Roberto Spada, Partner dello Studio Spada Partners; Chiara Tonelli, architetto e professoressa Università degli Studi Roma Tre; Armando Zambrano, presidente del Consiglio nazionale degli Ingegneri e Coordinatore Reti professioni tecniche e Annalisa Reale, Partner Studio legale Chiomenti.

Introdotto da una riflessione affidata al prorettore ai Rapporti con il mondo del lavoro dell'Università Roma Tre Silvia Ciucciovino, il dibattito moderato da Elena Di Giovanni, vicepresidente e Co-Fondatrice Comin &Partners, che ha fatto il punto su come cambia il ruolo del comunicatore e quali sono le nuove sfide nella post pandemic era.

Quella sulle professioni è stata solo una delle quattro le tavole rotonde in programma nell'ambito del Digital Talent Fair Roma Tre trasmesse sulla pagina FB dell'Ateneo (https://m.facebook.com/universitaroma3/) e dove alcuni dei massimi esperti del settore si sono confrontati su competenze, scenari e nuove sfide del mondo del lavoro: in programma infatti anche le tavole rotonde dal titolo “Leadership del futuro fra reale e virtuale”; “Lavoro, Competenze, Futuro”; “Start Up per l'autoimprenditorialità”.

Non solo dibattiti e approfondimenti
La Digital Talent Fair Roma Tre rappresenta una vera e propria “città virtuale” dove studenti, laureandi e neo-laureati dell'Università Roma Tre hanno avuto la possibilità di muoversi a caccia di nuove opportunità di lavoro, entrare in contatto con aziende leader, avere consigli utili e aggiornamenti professionali da alcuni dei maggiori esperiti dei settori più richiesti collegandosi sulla piattaforma appositamente realizzata (https://romatre.digitaltalentfair.it/).

Una modalità quella digitale che, se in tempo di covid si è resa necessaria, non è stata da meno rispetto a quella tradizionale garantendo un'offerta ricca e articolata di iniziative e un'interazione costante tra studenti, aziende ed esperti chiamati ad offrire la loro esperienza professionale e consigli utili per supportare al meglio gli studenti nel passaggio dal mondo universitario a quello del lavoro.

«In questo momento storico così critico per i nostri giovani, Roma Tre - ha dichiarato il prorettore ai Rapporti con il mondo del lavoro Silvia Ciucciovino - ha voluto impegnarsi in una sfida importante e innovativa per tenere sempre vivo il legame degli studenti con il mondo del lavoro. E' nata così l'idea di un career day interamente digitale che abbatte le barriere fisiche e proietta i nostri studenti in un mondo virtuale, ma molto concreto, dove incontreranno tante aziende, professionisti, Hr, start upper e potranno iniziare a progettare il proprio futuro lavorativo».

Due macro aree
Gli studenti hanno potuto spaziare tra due macro aree: “Area Lavoro” contenente i building delle aziende, le loro offerte professionali (stage, tirocini extra-curriculari etc.) ed i principali tool per favorire il contatto diretto con i ragazzi come live chat e video istituzionali per conoscere l'azienda; “Area Auditorium”, un vero e proprio “stage” in cui si sono susseguiti gli interventi e le testimonianze di alcuni dei maggiori esperti nei settori più richiesti dal mondo del lavoro.

Le aziende in fiera
La giornata si è aperta con i saluti del rettore Luca Pietromarchi e l'intervento del prorettore Ciucciovino che ha illustrato gli obiettivi del progetto e della giornata. Sono seguiti gli interventi di Hr director di alcune delle prestigiose aziende partecipanti per parlare di competenze, lavoro, e per delineare gli scenari del futuro.

Gli studenti in cerca di lavoro, per consigli utili e esperienze da seguire hanno avuto la possibilità di confrontarsi con i responsabili di realtà di successo come – tra le altre - Sopra Steria, Findus, Rds, Huawei, Snam, Fincantieri, Cdp, Sogei, Ntt Data, Generali, Google, WindTre, Invitalia, American Express.


© RIPRODUZIONE RISERVATA