Studenti e ricercatori

Dall’idea al progetto grazie al microfinanziamento, torna Bicocca università del crowdfunding

di Redazione Scuola

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Sostenere progetti e idee che nascono nei diversi ambiti disciplinari dell'Università. Con questo obiettivo è aperto da ieri il terzo bando indetto dall'Università di Milano-Bicocca nell'ambito dell'iniziativa Bicocca Università del Crowdfunding, il programma che permette a tutti i componenti della comunità di Ateneo di realizzare i propri progetti col finanziamento dal basso sulla piattaforma “Produzioni dal basso”.

Fino ad oggi, in soli due anni dall'avvio del progetto, sono stati finanziati nove progetti per una raccolta complessiva che ha sfiorato i 70mila euro e che ha coinvolto quasi 900 donatori. #BiUniCrowd, questo l'hashtag scelto per i social e il web, è anche il primo programma di crowdfunding universitario che adotta le vere “regole del gioco” del finanziamento dal basso: campagne di raccolta con durata dai 45 ai 60 giorni, modalità di raccolta “tutto o niente”, ricompense per i sostenitori delle campagne.Tra le novità di questa edizione, l'obiettivo massimo di raccolta fissato per tutti i progetti a 10mila euro: una spinta iniziale offerta a quanti vogliono mettere alla prova le proprie idee e misurarsi con il mercato.

C'è tempo fino al 21 dicembre 2020 per presentare il proprio progetto. In seguito, una commissione nominata dall'università ne selezionerà fino a un massimo di 5. Anche questa edizione è sostenuta da Corepla, il consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, che si impegna a cofinanziare – qualora fosse candidato e selezionato – un progetto sul riutilizzo degli imballaggi di plastica.

Prosegue anche la partnership inaugurata l'anno scorso con Fondazione di Comunità Milano che cofinanzierà un progetto tra quelli selezionati che dovesse avere come tema la cura e rigenerazione di beni comuni in ambito sociale, culturale e ambientale.Non manca l'impegno dell'Ateneo che già nelle prime due edizioni ha stanziato fondi per il cofinanziamento di alcuni dei progetti selezionati e approdati alla fase di crowdfunding. La formula è quella del 50 per cento: il sostegno scatta nel momento i cui la campagna di raccolta arriva almeno alla metà dell'obiettivo.

L'Università, in collaborazione con “Produzioni dal basso”, organizza anche un workshop dedicato ai meccanismi di funzionamento del crowdfunding, della raccolta fondi e alle modalità di candidatura dei progetti al bando. L'incontro si terrà in streaming giovedì 29 ottobre, alle 10.30, presso l'edificio U4 dell'Ateneo.I progettisti potranno contare su alcune collaborazioni anche sul fronte delle attività formative.

Lo sportello “iHelp” di “iBicocca” sarà a disposizione per fornire indicazioni su come impostare al meglio un progetto. La preparazione di un business plan efficace sarà il tema del webinar “Presentare un progetto vincente”, organizzato in collaborazione con Assolombarda: l'appuntamento è il 17 novembre, alle ore 10.30.

Il “Programma Virgilio” del Distretto milanese del Rotary, invece, metterà a disposizione dei progettisti i propri esperti e consulenti per offrire gratuitamente sostegno e consulenza su tematiche quali lo sviluppo di nuove idee di business e il lancio di una startup.

«La risposta molto positiva della nostra comunità ci sprona a portare avanti con entusiasmo questo modello innovativo di raccolta fondi - afferma la rettrice dell'Università di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni - 41 proposte progettuali sono arrivate nel corso della prima call e 47 nella seconda, con una grande partecipazione di studenti e ex studenti. Quest'anno, come nelle edizioni passate, i progetti selezionati saranno cinque all'insegna della multidisciplinarietà e della connessione fra ambiti diversi».

«Fino ad oggi tutte le campagne attivate hanno raggiunto l'obiettivo economico fissato in fase di candidatura - afferma il prorettore alla Valorizzazione della ricerca, Salvatore Torrisi - questa volta proviamo a spingerci oltre con l'obiettivo comune a tutti progetti pari a 10mila euro e come sempre tutti i progettisti potranno contare sul supporto a 360 gradi fornito dal network di collaborazioni di BiUniCrowd».


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