Studenti e ricercatori

La Data economy al centro dei corsi di matematica, statistica e It

di Adriano Lovera

Il digitale pervade ogni aspetto dell’economia e permette sempre più rapidamente di elaborare una mole enorme di informazioni, che a loro volta influiscono sulle scelte di imprese ed enti pubblici. Non a caso è nata la definizione di “data economy”. È per questo che nell’area di studi dell’informatica e della statistica l’analisi dei dati la fa da padrone come argomento dei master universitari, con particolare attenzione alla formazione dei data scientist, una delle figure più richieste dal mercato negli ultimi anni. E l’offerta non manca, da Nord a Sud, in vista del 2021.

Data science

Il primo ottobre scade la finestra di iscrizione per data science for economics, business and finance dell’università degli studi di Milano, un ateneo che proprio quest’anno ha deciso di modificare la sua proposta. «Il corso fino all'anno scorso era di secondo livello, ora è passato al primo - racconta il direttore, Giancarlo Manzi -. Questo risponde a un’esigenza precisa che proviene dalla aziende che collaborano con il master, che quest’anno saranno dodici, protagoniste di altrettanti laboratori. Le imprese preferiscono avere sotto mano ragazzi da plasmare, freschi e ricettivi, piuttosto che figure più mature o già iper specializzate su alcuni aspetti». Non c’è comunque una preclusione all’ingresso, le porte sono aperte anche per i laureati magistrali. Il corso si prefigge di formare un “data scientist” capace di analizzare i big data attraverso moderne tecniche statistiche e informatiche di intelligenza artificiale, come il machine learning e il data mining, così da costruire modelli predittivi e guidare le scelte operative in campo politico, sociale ed economico, ad esempio nella valutazione dei rischi finanziari e assicurativi. «Ma non vogliamo sfornare il big data analyst, quello è un passo successivo, perché nel corso si fa analisi ma anche programmazione informatica. E ci teniamo a essere trasversali, sono i benvenuti anche laureati in materie umanistiche come filosofia o, al contrario, ragazzi che devono spendere le competenze in campi come la chimica o il bio medicale» aggiunge Manzi. Sono previste 250 ore di tirocinio e la scadenza per iscriversi è il 1° ottobre.

Data management

Sempre a Milano, ma all’università Bicocca, il dipartimento di statistica e metodi quantitativi organizza un master specifico, di I livello, in data management per la ricerca clinica. In questo caso, l’obiettivo è creare la figura del data manager nell’ambito della ricerca, che acquisisca capacità come predisposizione del budget dello studio, organizzazione e monitoraggio dello stesso, registrazione e gestione dei relativi dati. Dal punto di vista didattico, la particolarità di questo corso è che la prossima edizione si svolgerà in modalità mista, con lezioni in aula e a distanza. Inoltre, tutte le lezioni saranno registrate e visibili agli iscritti su un apposita piattaforma e-learning, per chi non riuscisse a seguire nei giorni indicati. Le domande devono pervenire entro il 2 ottobre.

Data quality

Spostandosi all’università di Torino, è di primo livello il master Adabi (analisi dati per la business intelligence e data science) che promette nella sua presentazione un forte carattere pratico: si studiano metodologie di data quality e data management, analisi statistica dei dati, modellazione (analytics) con l'utilizzo di software statistici proprietari o open source. Sono previste fino a 400 ore di tirocinio in enti e aziende partner e l’obiettivo è formare professionisti dell’Ict e analytics da spendere non solo in ambito finanziario, ma anche in grandi imprese manifatturiere e di servizi, pubblica amministrazione, grandi catene commerciali e reti di vendita. Occorre iscriversi entro il 15 gennaio.

Master in inglese

A Bologna l’offerta di master del dipartimento informatica-scienza e ingegneria si sdoppia, con due proposte entrambe di primo livello e che si caratterizzano per essere entrambe in inglese. Si tratta di un corso in data science e di un altro in digital technology management. Quest'ultimo punta alla formazione di manager che sappiano coniugare il rigore metodologico con conoscenze avanzate dei più attuali strumenti tecnologici e piattaforme digitali, con una specifica specializzazione in uno dei tre indirizzi proposti: artificial intelligence, cyber security e Internet of things. Per entrambi la scadenza del bando è il 28 settembre.

Big data e metodi statistici

È invece di secondo livello, spostandosi a Roma, il master in Big data. Metodi statistici per la società della conoscenza della Sapienza, che punta a formare una figura altamente specializzata. All’interno del piano didattico, particolare attenzione sarà dedicata ai metodi di data collection, dalla raccolta manuale a quella automatica e all'uso degli open data nella pubblica amministrazione.

Il calendario prevede 325 ore di stage in enti pubblici e imprese private di diversi ambiti e le lezioni sono impartite in italiano e inglese. La possibilità di specializzarsi nel campo dell'analisi dei dati non manca neppure al Sud.

In Puglia, l’università del Salento propone il corso di II livello in applied data science che punta a formare, come dice il titolo stesso, la figura di applied data scientist, attribuendogli competenze quanto più allargate: statistica, machine learning, cloud computing, algoritmi di knowledge extraction. La scadenza per la presentazione della domanda è il 30 settembre.


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