Studenti e ricercatori

Dalla Rete al fisco, le nuove strade del diritto

di Adriano Lovera

Gestione delle informazioni su internet, protezione dei dati personali, ma anche diritto industriale e risvolti fiscali. C’è abbondanza di scelta nel panorama dei prossimi master nel campo della giurisprudenza.

Tra i corsi da segnalare c’è quello di primo livello in diritto delle nuove tecnologie e informatica giuridica dell’università di Bologna. La didattica prevede attività mirate, come simulazioni processuali, studio di case history e svolgimento di stage e punta a formare esperti in diritto dell'informatica da inserire nella pubblica amministrazione, in studi legali e imprese private, specialmente a supporto dei reparti It e Ict. Il master fa parte del consorzio Eulisp (European legal informatics study programme) che vede la collaborazione tra 11 atenei internazionali, di cui uno in Giappone (Fukuoka) e gli altri in Europa, tra cui Hannover, Vienna, la Queen Mary di Londra o il polo belga di Lovanio-Bruxelles. A fronte di una quota aggiuntiva, è possibile frequentare parte del corso all’estero in una delle sedi consorziate. La precedenza viene data a chi ha ottenuto il punteggio migliore in fase di selezione. Il bando scade l'11 dicembre.

Protezione dei dati

Altro tema molto battuto è quella della protezione dei dati personali, ora che il mercato è abituato all’entrata in vigore del Gdpr (regolamento generale sulla protezione dei dati), in vigore in Italia da metà 2018. Il Politecnico di Milano propone il master di II livello data protection officer, che mira a formare funzionari e dirigenti con il ruolo di responsabile privacy, Dpo, responsabile It, security manager e compliance officer, se inseriti in azienda, ma anche liberi professionisti per attività di consulenza in questo ambito. Domande entro il 1° marzo 2021.

È di secondo livello anche il master data protection officer e privacy expert”di Roma Tre (iscrizioni entro il 20 gennaio), mentre per lo stesso argomento ha scelto la formula del I livello l’università di Bologna (scadenza del bando il 7 dicembre).

Alla Sapienza di Roma alla prima edizione c’è fiscalità internazionale e dell’Unione europea (iscrizioni entro il 15 gennaio). In questo caso il tema è il fisco, ma la conoscenza approfondita del diritto dell'Unione europea e in generale delle politiche comunitarie è un campo sempre più promettente, su cui convergono le attenzioni degli studenti di giurisprudenza ma anche di scienze politiche.

Scienze politiche e fondi Ue

Tra i corsi più rodati, arrivato alla 31esima edizione, c’è quello di primo livello in politiche, progettazione e fondi europei dell’università di Padova. «Quest’anno proponiamo focus su sviluppo urbano sostenibile, immigrazione e inclusione - racconta Ekaterina Domorenok, direttore del master - . Puntiamo a formare la figura dell’ europrogettista, che può lavorare ovunque, come dipendente o libero professionista, dalle pubbliche amministrazioni alle grandi Ong fino a banche e società private». Domande fino al 2 ottobre.

Diversi corsi afferiscono al tema del diritto e della sicurezza in campo alimentare, un terreno difficile in cui la normativa europea si interseca a quella nazionale. Alcuni esempi: a Bologna giurista e consulente della sicurezza alimentare (I livello, iscrizioni entro il 18 dicembre), a Roma Tre diritto alimentare (II livello, iscrizioni entro il 30 novembre).

Esperti nella Pa

Non va dimenticata l’offerta formativa al Sud. Nell'ambito del diritto, a Napoli Parthenope arriva il corso in “Legal manager & advisor”, di secondo livello. Punta a formare professionisti esperti nel dare supporto all’impresa, nella gestione del rischio legale che può verificarsi nell'attività ordinaria o in situazioni straordinarie, rispetto al diritto commerciale, tributario, del lavoro e sindacale. C’è tempo per iscriversi fino al 30 ottobre.

Il dipartimento di scienze giuridiche dell’università del Salento offre il master Aprest (amministrazione pubblica: principi e regole, strumenti e tecniche), che punta a formare la figura di dirigente o funzionario amministrativo, con tutte le competenze oggi necessarie che vanno dalla conoscenza puntuale delle norme, a partire dal codice degli appalti, fino a temi di natura trasversale, come le occasioni di collaborazione pubblico-privato. Domande entro il 30 settembre.


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