Studenti e ricercatori

Sempre più innovazione per economia e management

di Daniele Cesarini

Dalla gestione delle imprese private all’ambito pubblico: nell’area economica si trovano corsi post-laurea altamente “professionalizzanti” che permettono ai giovani di inserirsi con un percorso preferenziale in settori o in ruoli specifici.

Le novità 2020/21

Tra le novità del 2020-2021 l’università di Pavia propone il master in gestione innovativa dell’arte: finanza, marketing e strategia offre competenze di gestione d’impresa presso aziende ed enti del settore dei beni culturali, degli eventi e delle istituzioni artistiche. Il costo è 5mila euro e il bando uscirà entro novembre.

Il Mip Politecnico di Milano offre due nuovi master in digital transformation (scadenza delle iscrizioni a febbraio 2021 con un costo di 18.500 euro) e in digital transformation for international business (con la britannica Hanley Business School, a partire da settembre 2021, per un costo di 17.500 euro).
II primo prepara specialisti dell’innovazione e project manager, mentre il secondo mira a formare figure ai vertici di aziende internazionali: chief international officer e chief digital officer, ma anche country manager, import/export ed e-commerce manager.

L’università di Pisa propone un nuovo master per executive manager della ristorazione (indirizzo specialistico del corso in food quality management). L’obiettivo è formare profili professionali nella gestione delle imprese di ristorazione, con competenze in studio del concept, sicurezza, scelta del business model, delivery e adempimenti contrattuali. Iscrizioni entro il 26 ottobre per un costo di 6mila euro.

Manager dell’automotive

Nuova proposta in arrivo anche presso l’università del Piemonte Orientale in collaborazione con l’università di Bergamo. Si tratta di un master di I livello in servitization nel settore automotive indirizzato a laureati in economia, finanza, ingegneria e discipline sociali. L’obiettivo è formare service manager che ricoprano il ruolo di responsabili della supervisione delle attività di assistenza e servizio ai clienti, con competenze tecniche, strategiche, organizzative e di pianificazione e controllo. Apertura lezioni a febbraio 2021 per un costo di 4.500 euro.

Diverse le novità presso la Luiss business school di Roma: il master in management and technology, in particolare, si rinnova con una serie di indirizzi alla prima edizione, tutti con lezioni in partenza tra settembre e ottobre: si va dal major in global supply chain management (per formare i manager delle filiere produttive e distributive) a quello in business transformation (per guidare l’integrazione tra business e tecnologia) sino al global energy management (per la gestione energetica).

Parte invece a gennaio 2021 il nuovo corso in fashion & luxury business, con sedi a Milano ed Amsterdam, per chi voglia lavorare nel business del lusso e della moda. Tutti hanno un costo di iscrizione pari a 16mila euro.

Raffaele Oriani, associate dean della Luiss business school, spiega così l’innovazione nei programmi dei master in economia e management: «Ci sono alcune tendenze ormai consolidate: l’attenzione a sviluppare le soft skill degli studenti, la formazione di professionalità che sono richieste non tanto oggi, ma da qui a 5 anni, come quelle nell’analisi dei big data e la business transformation».

Verso una nuova didattica

Cambiano anche le metodologie didattiche, che si spostano verso modalità esperienziali: «Gli studenti lavorano in team su casi reali, progetti concreti, challenge aziendali. Infine vi è un maggior uso degli strumenti digitali, per arrivare in aula già preparati a discutere con i docenti».

Secondo Oriani,il vantaggio principale dei master è che «in tempi ridotti, un anno, è possibile completare un percorso intensivo specifico per un determinato settore, che può essere quello finanziario, del turismo o della cultura, o da aziende che cercano specifici profili professionali, come il project manager o il supply chain manager».

Economia digitale

Torna infine - dopo il debutto nel 2019 - l’innovativo master in change management 4.0 dell’università di Torino, in collaborazione con il Politecnico locale: formerà i manager delle industrie della digital economy. La scadenza per le iscrizioni è il 31 ottobre e il costo è pari a 7.500 euro. Il master si va ad affiancare a un’offerta dell’ateneo ricca di corsi in ambito economico e di management, come quello gratuito in collaborazione con Corep e dedicato all’internazionalizzazione dei processi aziendali (iscrizione entro il 16 ottobre).


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