Studenti e ricercatori

Online, week-end e part-time: le nuove frontiere della didattica

di Davide Madeddu

Dalla moda al management, continuando con la psicopedagogia e la formazione dei futuri preparatori sportivi. E poi le specializzazioni sanitarie ma anche diritto tributario e criminologia. E con lezioni che spaziano dalla didattica a distanza ai corsi del week end o part-time. Oppure con lezioni in doppia modalità. Sono le diverse possibilità dei master proposti dalle università italiane per formare poi esperti nei rispettivi settori di riferimento. Passiamo in rassegna qualche esempio di didattica innovativa

E-learning e workshop

È un master di primo livello in fashion design product experience quello che l’università di Firenze propone in modalità e-learning o, eventualmente con soluzioni blended (in cui si alternano moduli a distanza a momenti intensivi in presenza di workshop). Il corso è rivolto agli studenti, con particolare attenzione a quelli internazionali, che hanno «un interesse per la creatività nel settore della moda e in particolare del prodotto indossabile che potranno approfondire spaziando dal disegno alla realizzazione del prodotto, dalla materia prima alla tecnica di realizzazione, fino alla progettazione dei contenuti comunicativi» spiegano dall’ateneo.

Allo Iulm, il master in international tourism and hospitality ha una struttura combinata con 6 mesi full-time in aula, «e uno study tour a Dubai e Abu Dhabi, un indirizzo di specializzazione, 6 mesi di stage personalizzato in Italia o all’estero» spiegano dall’ateneo. Il master (iscrizioni entro il 30 settembre e costi variabili tra i 12mila e i 14.400 euro) «è un programma di un anno, in lingua inglese, avviato nel 2004 in partnership con le più interessanti aziende del settore, per prepararti ad assumere ruoli manageriali ed imprenditoriali in uno dei settori a più rapida crescita e innovazione del mondo» spiegano ancora dall’ateneo.

Proposte part-time e weekend

Spaziano dalle neuroscienze alla governance dell’ambiente per l’ecologia i master che propone l’università Cattolica di Milano: molti di questi prevedono una didattica blended, che abbina le lezioni in presenza a quelle online.

Nel panorama dei master anche il corso in international business, quello in international management e il corso post-laurea in teoria e metodologia della preparazione atletica nel calcio. Master non solo full-time ma anche part-time e week end.

All’interno dei programmi dei corsi della Cattolica anche lezioni frontali, in alcuni casi al pomeriggio in altri il venerdì sera e sabato e stage.Giusto qualche esempio: si passa dal part-time, dal giovedì al sabato, per il master in supply chain management e innovazione digitale al part-time con lezioni un week-end al mese per il master in management e innovazione delle Pubbliche amministrazioni.

C’è poi il corso part-time blended per progettazione e conduzione di laboratori di cittadinanza digitale con la robotica Red continuando con la formula part-time - ogni venerdì pomeriggio e sabato una volta al mese prevista dal master crisi, insolvenza e sovraindebiltamento.

Il master didattica L2 dell’Italiano a distanza prevede la modalità distance learning (solo residenti all’estero), mentre lezioni giovedì, venerdì full time più sabato mattina sono previste per il master scienze bancarie, finanziarie e assicurative interfacoltà scienze linguistiche e letterature straniere.

Due binari per la didattica

Alla modalità in presenza, necessaria in alcuni casi, si unisce quella a distanza che permette di far crescere il numero dei partecipanti ai master. All’università di Modena e Reggio Emilia, come chiarisce Giacomo Gabri, delegato alla didattica «si viaggia su due binari: in presenza e soprattutto a distanza».

Per l’area della medicina e delle professioni sanitarie l’offerta dei corsi prevede la formula con lezioni «giovedì, venerdì e sabato, in modo da consentire agli studenti, che molto spesso già lavorano, di poter coniugare le due cose». Sempre nell’area sanitaria «numeri significativi» spiega il docente per i master su autismo e disturbi dello sviluppo « già previsto per l’erogazione a distanza» e didattica e psicopedagogia per disturbo dell’apprendimento, per cui è prevista didattica a distanza da unire a esperienze sul campo. E poi nel polo tecnologico «master legati all’ambito del polo ceramico di Sassuolo».

All’università Lumsa di Roma e Palermo la didattica prevede diverse formule: part-time, week end e full-time. Con specializzazioni che spaziano dalle scienze sociali all’economia. E si passa dal master in criminologia al master in management of sustainable development goals, continuando con quello per la formazione dell’esperto nelle relazioni familiari, o tutela dei nuclei familiari fragili, food and wine management, teoria e management degli appalti pubblici, hotel & tourism management , diritto tributario e diritto societario e consulenza d'impresa.

«Non tutti i master sono online - dice il rettore della Lumsa Francesco Bonini -. Diciamo che si segue la formula blended ma in alcuni casi viene garantita anche l’attività in presenza, come per le scuole specializzanti di psicologia che si svolgono in collaborazione con il Policlinico Gemelli».


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