Studenti e ricercatori

Nel catalogo di atenei e istituti 2.800 master

di Francesca Barbieri

Aggiornamento continuo e crescita professionale. Ma anche migliori performance sul mercato del lavoro rispetto ai laureati.
Sono i vantaggi dei corsi di master, che secondo il consorzio interuniversitario AlmaLaurea assicurano alti tassi di occupazione (88,6% a un anno dalla conclusione degli studi come evidenziato nell’infografica della pagina a fianco), più efficacia del titolo per trovare lavoro o migliorare la propria condizione occupazionale e maggiori stipendi d’ingresso (1.717 euro mensili netti, +33,6% rispetto ai laureati magistrali).

Le proposte 2020/21

Dall’area umanistica a quella scientifica, passando per economia, management e finanza: sono 2.794 i master in partenza a settembre per l’anno accademico 2020/21, con un leggero calo rispetto ai 2.838 dell’anno precedente.

Si tratta di 1.494 master di primo livello (ai quali ci si può iscrivere con la laurea triennale) e 1.147 di secondo livello (per i quali è indispensabile il titolo di studio magistrale) a cui si aggiungono 133 proposte dirette agli executive (profili più senior, con qualche anno di lavoro alle spalle) e 20 Mba, i master in business administration che solitamente prevedono periodi di studio all’estero e un costo di iscrizione sopra la media (si arriva a spendere fino a 85mila euro per i corsi più prestigiosi).

La carta d’identità 2020/21

Dei quasi 3mila master in programma da settembre in avanti, circa 1.700 sono organizzati in atenei statali, quasi 700 in università o istituti di formazione privati e poco più di 400 sono i corsi post-laurea delle università telematica riconosciute dal ministero dell’Università e della Ricerca.

I corsi interamente online sono circa 600, con un trend in crescita - segnalano molti atenei - accelerato dall’emergenza coronavirus.

Nell’area medica si contano 948 master, in quella scientifico-tecnologica 404, in quella sociale, economica e giuridica ben 1.090, mentre l’area umanistica annovera un’offerta di 352 master post -laurea.

In base ai dati forniti dagli atenei e centri di formazione privati, i master accreditati con i “bollini” che ne certificano la qualità e il rispetto di standard riconosciuti a livello internazionale sono circa 500, mentre quelli che assicurano ai propri studenti la possibilità di svolgere uno stage sono 1.809.

Didattica, costi e agevolazioni

Circa 500 master prevedono uno o più insegnamenti in lingua straniera e un centinaio offre la possibilità di conseguire una sorta di “doppio titolo” riconosciuto anche all’estero.

Nella carta d’identità di 785 master è poi indicata la possibilità di chiedere una borsa di studio a copertura parziale o totale dei costi di iscrizione.

La forchetta delle rette è molto ampia:  350 master costano fino a 1.000 euro, 464 tra i mille e i 2mila euro, 645 tra i 2mila e i tremila euro.

Nelle fasce più alte troviamo oltre 600 master che costano tra i 3mila e i 5mila euro e poco più di 400 tra i 5 e i 10mila euro. Salendo ancora nella scala dei prezzi troviamo 132 master che costano tra i 10mila e i 15mila euro, 118 tra i 15 e i 20mila euro, 25 corsi post-laurea comportano una spesa tra i 20 e 30mila euro e 14 tra i 30 e i 50 mila euro. Due master, infine, costano più di 50mila euro.


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