Personale della scuola

I «Mooc» delle università in aiuto ai docenti

di Valentina Reda

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Un aiuto ai docenti che vogliono formarsi arriva anche dai Mooc delle università. Due le strade proposte: percorsi per formatori sull'uso delle nuove tecnologie didattiche e percorsi per gli studenti, che i prof usano per accompagnarne l’apprendimento. Accanto a prodotti internazionali in lingua inglese cresce anche l'offerta italiana.

I Mooc dal mondo

Coursera e edX offrono sia corsi in house – come Learning to Teach Online e How to Learn Online - sia percorsi di atenei partner. Con Connectivism and Learning su edX l'università di Napoli porta Stephen Downes (inventore con George Siemens dei Mooc nel 2008) a presentare i principali approcci della didattica online. Molte le proposte via Coursera, come Learning to Teach Online a cura della University of New South Wales di Sidney, Foundations of Teaching for Learning: Introduction to Student Assessment del Commonwealth Education Trust, e Virtual Teacher Specialization dell'University of California Irvine. Con quasi 3 milioni di iscritti, il corso Learning How to Learn: Powerful mental tools to help you master tough subjects, di Barbara Oakley resta il best-seller di settore. Infine Futurelearn propone focus come How To Teach Online: Providing Continuity for Students, per gestire la discontinuità nella didattica, e Blended Learning Essentials, sull’approccio blended.

L'offerta made in Italy

Sulla piattaforma Pok è possibile trovare due corsi in italiano, Progettare l’Innovazione Didattica, realizzato con Pearson, e Introduzione al Debate, che completano l’offerta “for teachers” del Politecnico di Milano insieme a 8 corsi in lingua inglese. Prodotto dall'università di Perugia, il corso Competenze digitali per lo sviluppo delle abilità socio-emotive per l’inclusione è disponibile su Eduopen insieme a percorsi verticali come Biologia per la scuola dell’infanzia e primaria. E anche Urbino ha un suo spazio sui Mooc per la scuola – tra i più diffusi quelli dedicati al coding - sul sito d’ateneo. La Federico II propone su Federica.eu sia corsi per la formazione continua (Modelli di insegnamento e di apprendimento, pedagogia e ricerca educativa e psicologia dell’apprendimento, dell'Università di Napoli; Tecnologie educative, Storia, teorie, metodi e applicazioni prodotto dall'università di Firenze) sia Mooc rivolti agli studenti per la fruizione autonoma o mediata da parte dei docenti. Realizzato con il Cisia (Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l'Accesso) e l'Università di Padova, il corso Matematica di base, primo di una serie dedicata all'orientamento, conta già oltre 60.000 iscritti. Infine I Lincei per la Scuola propone un percorso su Intelligenza artificiale e Scienza dei dati per l’acquisizione di competenze di insegnamento in un settore strategico per il prossimo futuro.


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