Famiglie e studenti

Scuolab e Climate science, l’innovazione entra nelle scuole

di Redazione Scuola

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Avvicinare i giovani alle materie Stem non rappresenta solo una strada per ridurre il gender gap ma anche per favorire l’innovazione del tessuto produttivo. Che un ruolo determinante lo giochi la scuola è dimostrato dal recente stanziamento, da parte del ministero dell'Istruzione, di 66 milioni per potenziare laboratori, didattica innovativa per materie STEM, ricorso agli animatori digitali. Va in questa direzione anche il recente bando, con scadenza 15 giugno, per la realizzazione di spazi laboratoriali e per la dotazione di strumenti digitali per l’apprendimento delle Stem.

Scuola e innovazione: un binomio possibile con Protom
Ad avvicinare il mondo della scuola a quello dell’innovazione contribuiscono soluzioni altamente innovative, come ScuoLab, la piattaforma made in Protom che, grazie alle potenzialità del learning-by-doing, consente ai ragazzi di frequentare i laboratori in totale sicurezza, sotto la guida del proprio docente sia in classe che da casa. Come? Grazie alla realtà virtuale. ScuoLab sfrutta le potenzialità sia del web che delle LIM, le lavagne interattive multimediali, garantendo un'interazione facile e immediata, basata su una gestualità intuitiva e naturale, che stimola la capacità cognitiva. L’Intelligenza Artificiale è impiegata per fornire un sistema di supporto decisionale al professore e studenti che riportano feedback qualificati relativi al processo di apprendimento generale e individuale. È riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione come strumento di didattica innovativa, capace di ampliare e migliorare l'offerta didattica per studenti e docenti. Per sperimentare direttamente le potenzialità dei laboratori di ScuoLab è possibile effettuare la prova gratuita sul sito www.scuolab.comScuoLab conquistata l’ESA e dalla collaborazione nasce Climate Science

A testimoniare il valore e le potenzialità della piattaforma è anche l’ESA, l'agenzia Spaziale Europea, che ha scelto di contribuire al suo sviluppo, trasferendo i dati provenienti dai propri sistemi satellitari per la realizzazione di nuovi contenuti per i laboratori virtuali. Il database ESA va, così, a potenziare l'offerta della piattaforma allargando il ventaglio delle esperienze attualmente disponibili dei Laboratori di Fisica, Chimica, Elettronica e Elettrotecnica e Scienze della Terra. I nuovi contenuti didattici interattivi permettono di rappresentare con ancora più efficacia nozioni e processi e di trasformarli in esperienze didattiche per tutti gli studenti sia a livello nazionale che internazionale.

Nasce così CLIMATE SCIENCE, co-finanziato da ESA che si pone l'obiettivo di favorire l'insegnamento della sostenibilità ambientale nell'ambito dell'insegnamento obbligatorio dell'educazione civica, ma non solo. Presenta contenuti esperienziali legati alla visualizzazioni di mappe tematiche interattive i cui dati provengono in tempo reale dalla banca dati ESA e consente di effettuare esperimenti laboratoriali tramite i quali gli studenti potranno comprendere i fenomeni ambientali analizzandoli dal punto di vista chimico e fisico. Le macro tematiche affrontate sono: temperatura degli oceani, variazione del pH degli oceani, presenza di gas serra nell'atmosfera e nei mari, osservazione della variazione delle temperature nel mare e in aree terrestri, capacità di riflessione del terreno e fenomeni di riflettenza, radiazioni.


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