Famiglie e studenti

Il presidente della Consulta, Coraggio: «Scuola avanti con Dad, ma gravi disuguaglianze»

di Redazione Scuola

S
2
4Contenuto esclusivo S24

Tra le istituzioni che hanno saputo reagire alla pandemia c'è la scuola, «che, con l'insegnamento a distanza (una soluzione certo emergenziale ma accettata con spirito di sacrificio da docenti e alunni), è stata comunque in grado di assicurare, nei limiti del possibile, la vitale prosecuzione dell'istruzione, anche se si sono purtroppo manifestate gravi diseguaglianze economiche e territoriali». Lo ha sottolineato ieri il presidente della Corte costituzionale Giancarlo Coraggio nella sua relazione sull'attività della Consulta nell'anno passato.

Il Curriculum vitae studente da valutare nell'ambito dell'esame di maturità che dal mese di aprile è entrato in vigore a partire da quest'anno scolastico «suscita qualche giusta preoccupazione» ha detto ancora Coraggio durante la conferenza stampa: «C'è qualche problema nel rischio di diseguaglianza, di favorire i più ricchi, che possono mandare i figli all'estero - ha commentato Coraggio - Ma sono sicuro che il ministro Bianchi è consapevole dei problemi e saprà affrontarli».

«Ho letto anche io le critiche e le preoccupazioni. Difficile pronunciarsi per sentito dire, dovrei studiare bene, cosa che non ho fatto. Certo - ha affermato - da quel che si dice mi sembra che il problema e qualche giusta preoccupazione c'è. Ma sono sicuro che se ne terrà conto, sia nel varo definitivo di questo nuovo istituto sia nella sua concreta attuazione, possibile che leggi nascano un pò storte e poi nella fase attuative nelle circolari dei regolamenti trovano il loro equilibrio. Però se devo dare una risposta secca qualche problema c'è nel rischio di diseguaglianza, di favorire i piu ricchi che possono mandare all'estero i figli - ha osservato - ma sono sicuro che il ministro Bianchi, che ho conosciuto, è consapevole dei problemi e sono sicuro che saprà affrontarli, mi auguro».


© RIPRODUZIONE RISERVATA