Famiglie e studenti

Fino a 60 punti dal credito scolastico e 40 dal maxi orale

di Claudio Tucci e Laura Virli

Chissà se il ritorno dell’ammissione, in sede di scrutinio finale da parte del consiglio di classe, basterà, da sola, a rendere l’esame 2021 diverso da quello svolto in maniera “light” già lo scorso anno. E magari, meno generoso nei voti. Nel 2020, alla prima maturità semplificata dell’era Covid-19 e al via libera generalizzato ex lege per tutti i circa 500mila maturandi, è seguito un aumento, altrettanto generalizzato, degli esiti finali.

I risultati dello scorso anno

Secondo il report appena pubblicato dal ministero dell’Istruzione i ragazzi usciti lo scorso anno con 100 sono stati il 9,6%, 4,3 punti in più rispetto ai 5,6% di giugno 2019. La lode è stata appannaggio del 2,6% del totale dei diplomati. Appena il 5,5% è passato con il minimo, 60/100, in discesa rispetto all’anno prima (7%). Il voto finale medio è stato 79,8 (nei licei 83,4). Il credito scolastico medio assegnato ha rappresentato la componente maggiore: 48,2 punti (quasi 50 negli indirizzi liceali).

Quest’anno, viste le ampie somiglianze con la maturità 2020, la situazione potrebbe ripetersi, rafforzando così l’opinione, già largamente diffusa, di una scarsa utilità, e rappresentatività, dell’esame di Stato per i successivi traguardi dei ragazzi, università o mondo del lavoro che siano.

Credito scolastico e colloquio

Il perché è presto detto. Anche quest’anno, a causa della pandemia in corso, il credito scolastico assegnato peserà di più. Il consiglio di classe assegnerà ad ogni studente fino a un massimo di 60 punti (e non quaranta come previsto dal regolamento vigente), di cui 18 per la classe terza, 20 per la quarta e 22 per la quinta. La commissione dispone di quaranta punti che sono assegnati nello stesso giorno nel quale il colloquio viene espletato dal candidato. Il punteggio è attribuito dall’intera commissione, compreso il presidente, secondo criteri contenuti in una griglia di valutazione valida su tutto il territorio nazionale. Ad esempio, fino a 10 punti si potranno assegnare se sono stati acquisiti in maniera completa e approfondita contenuti e metodi delle diverse discipline del curricolo, specie quelle d’indirizzo.

Ancora, fino a 10 punti, si potranno dare se lo studente è in grado di collegare le conoscenze acquisite in un’ampia trattazione pluridisciplinare. Altri 10 punti se riesce anche ad argomentare in maniera critica e personale, rielaborando i contenuti acquisiti. I 5 e 5 punti rimanenti, invece, si daranno se il candidato, rispettivamente, mostra ricchezza e padronanza lessicale e semantica, ed è in grado di compiere un’analisi approfondita della realtà sulla base di una riflessione critica e consapevole sulle proprie esperienze personali.

Il voto finale

Al termine di tutti i colloqui della classe la sottocommissione si riunisce per gli adempimenti finali. A ciascun candidato viene assegnato un punteggio finale complessivo in centesimi, risultato dei punti acquisiti per il credito scolastico da ciascun candidato, per un massimo di 60 punti, e della somma dei punti attribuiti al colloquio, per un massimo di 40 punti. Il punteggio minimo complessivo per superare l’esame di Stato è di 60/100. La commissione ha la possibilità di integrare il punteggio con un bonus e di assegnare la lode.

Durante lo scrutinio finale, fermo restando il punteggio massimo di cento centesimi, la commissione ha a disposizione un massimo di 5 punti utili ad integrare il punteggio conseguito dal candidato sulla base dei criteri precedentemente deliberati. Il bonus è possibile assegnarlo solo a quei candidati che partono con un credito scolastico di almeno 50 punti e che prendono almeno 30 punti al colloquio.

Esito dell'esame

L’esito dell’esame, con l’indicazione del punteggio finale conseguito, inclusa la menzione della lode qualora attribuita dalla commissione, è pubblicato al termine delle operazioni tramite affissione di tabelloni, nonché, distintamente per ogni classe, solo e unicamente nell’area riservata del registro elettronico. Nel caso di mancato superamento dell’esame stesso verrà pubblicata solo la dicitura “non diplomato”. I presidenti delle commissioni sono competenti al rilascio dell’attestato di credito formativo per i candidati con disabilità.


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