Famiglie e studenti

Colloquio personalizzato con le attività extrascolastiche

di Damiano Previtali*

Il Curriculum dello studente è stato introdotto dalla legge 107/2015, con l’intenzione di fornire uno strumento che raccogliesse «tutti i dati utili anche ai fini dell'orientamento e dell’accesso al mondo del lavoro, relativi al percorso degli studi, alle competenze acquisite, alle eventuali scelte degli insegnamenti opzionali, alle esperienze formative anche in alternanza scuola-lavoro e alle attività culturali, artistiche, di pratiche musicali, sportive e di volontariato, svolte in ambito extrascolastico» (articolo 1, comma 28). È stato poi il decreto legislativo 62/2017 a sottolinearne l'importanza nell’ambito del colloquio dell’esame di Stato e a prevedere che venga allegato al diploma. Con il decreto ministeriale 6 agosto 2020 n. 88, infine, è stato adottato il modello del Curriculum dello studente, che si articola in tre parti.

Nella prima parte (Istruzione e formazione) vengono riportate le informazioni relative al profilo scolastico dello studente, riguardanti il percorso di studi seguito.

La seconda parte riguarda le certificazioni (linguistiche, informatiche o di altro tipo) conseguite dallo studente.

La terza parte (Attività extrascolastiche) riporta infine le informazioni relative alle esperienze svolte dallo studente in ambito extrascolastico.

Gli studenti hanno a disposizione una specifica piattaforma (accessibile dal sito curriculumstudente.istruzione.it ) attraverso cui si possono visualizzare le informazioni sul percorso di studi riportate nella parte prima, visualizzare e/o integrare le informazioni sulle certificazioni conseguite presenti nella parte seconda e, soprattutto, descrivere nella parte terza le attività professionali, culturali e artistiche, musicali, sportive, di cittadinanza attiva e di volontariato o di altro genere, svolte in ambito extrascolastico.

Stante l'importante ruolo rivestito dal Curriculum nell’ambito dell’esame di Stato, è bene che gli studenti prestino opportuna cura e attenzione a quest'ultima operazione.

All’interno della piattaforma è inoltre disponibile per gli studenti un’apposita funzione per acquisire il Curriculum nella sua versione definitiva.

A partire da questo anno scolastico, nel corso dell'esame di Stato potranno dunque essere valorizzate le competenze desunte dal Curriculum dello studente, con la possibilità da parte delle commissioni d'esame di personalizzare le modalità di svolgimento del colloquio. Le commissioni, infatti, avranno finalmente a disposizione una presentazione organica del percorso di istruzione e di formazione degli studenti, con attenzione non solo all’ambito formale ma anche alle esperienze svolte in ambito extrascolastico.

Per la predisposizione del documento il Ministero ha fornito indicazioni con numerosi materiali informativi reperibili dal sito web dedicato curriculumstudente.istruzione.it.

*Dirigente Ministero dell’Istruzione
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