Famiglie e studenti

Diversamente abili, successo per il progetto di sicurezza stradale digitale targato «Di.di.» per scuole medie e superiori

di Redazione Scuola

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Sono circa 3mila gli studenti di scuole medie e superiori in 60 città in tutta Italia ad aver partecipato al progetto di educazione stradale digitale: «Non buttate via la vita in un secondo». Un ciclo di “incontri virtuali” gratuiti - organizzati dalla squadra di piloti di motociclismo paralimpico della onlus “Di.Di. Diversamente Disabili” in collaborazione con Octo Telematics - nato per sensibilizzare i ragazzi sull'importanza dell'educazione, della sicurezza stradale e della prevenzione degli incidenti, e per far conoscere loro il mondo della disabilità in una prospettiva diversa.

Un percorso di 7 video-lezioni, più un incontro live, nato per consentire alle scuole - alle prese con la didattica a distanza - di offrire percorsi formativi alternativi rispetto alla normale attività. Emiliano Malagoli, presidente Onlus Di.Di. spiega: «A causa dell'emergenza sanitaria non siamo più potuti andare in presenza nelle Scuole per condividere il nostro progetto di educazione stradale. Così lo abbiamo fatto diventare digitale e questo ci ha permesso di confrontarci con tantissime scuole che probabilmente non avremmo mai potuto raggiungere. Durante i live i ragazzi ci hanno sommerso di domande, significa che c'è interesse su questi temi: ci auguriamo che vengano inseriti presto nel programma didattico obbligatorio».

«Non buttate via la vita in un secondo» è il messaggio alla base del progetto, che viene veicolato con il linguaggio dei ragazzi: in modo chiaro, diretto e concreto. Attraverso l'esperienza di chi ha vissuto in prima persona un incidente stradale e di una disabilità.


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