Personale della scuola

Privacy, graduatorie prof online: no a dati personali

di Pietro Alessio Palumbo

Viola la privacy dei docenti la scuola che diffonde sul web il file originale con le graduatorie provvisorie di istituto del personale docente di III fascia contenente informazioni personali. E a poco vale che si sia trattato di un errore involontario quando ormai sono stati diffusi in rete indirizzi mail, numeri di cellulari e sigle di preferenze per invalidità. Con il provvedimento 51/2021 il Garante Privacy ha chiarito che in tale eventualità la scuola incappa nel suo «potere correttivo» con relative sanzioni pecuniarie e pubblicazione del provvedimento completo di vicenda e «punizione» per l’istituto.

Per il Regolamento europeo sulla privacy il trattamento di dati personali fatto da soggetti pubblici, anche quando operano nell’ambito di procedure concorsuali e selettive del personale, è lecito solo se necessario per adempiere un obbligo legale al quale è soggetto il titolare del trattamento. Quanto alla pubblicazione delle graduatorie, nel 2014 l’Autorithy ha stilato specifiche linee guida su atti e documenti pubblicabili sul web per finalità d’informazione e trasparenza. Chiarendo che non possono formare oggetto di pubblicazione dati concernenti i recapiti degli interessati, quali indirizzo di residenza o posta elettronica, ma anche dati Isee e titoli di studio. Inoltre, già nel 2007 con precedenti direttive in materia di trattamento di dati personali dei lavoratori in ambito pubblico, il Garante aveva messo in evidenza che non è in alcun modo consentito riportare nelle graduatorie, tipologie di informazioni non pertinenti alla funzione per cui vanno diffuse. Informazioni quali proprio numeri di telefonia o codici fiscali.


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