Famiglie e studenti

Unicef, al via 3 corsi di formazione online per docenti

di Redazione Scuola

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L’Unicef Italia, con il contributo dell’Arma dei carabinieri del Consiglio nazionale dell'ordine degli assistenti sociali, organizza 3 incontri di formazione online per docenti sul tema: 'Per ogni bambina, bambino e adolescente: educazione, protezione e cura'. Ieri si è tenuto il 1° incontro, i successivi si svolgeranno il 20 e il 27 aprile.

I temi sul tappeto
Particolare attenzione, spiega Unicef in una nota, sarà posta sull'aumento dei rischi e dei pericoli online cui i bambini e i giovani sono stati maggiormente esposti a causa della chiusura delle scuole e delle misure di prevenzione per contrastare la pandemia da Covid-19. Anche prima della pandemia, prosegue Unicef, lo sfruttamento sessuale online, contenuti nocivi, disinformazione e cyberbullismo minacciavano i diritti, la sicurezza e il benessere mentale dei bambini e dei ragazzi. Per coloro che hanno già subito danni o violenza - online e offline - l’aumento del tempo davanti allo schermo può aver acuito stress e angoscia. Chiusura delle scuole, distanziamento sociale, diminuzione dei servizi e maggiore pressione su famiglie già vulnerabili hanno interrotto e ridotto alcune delle misure di protezione a loro disposizione.

Gli obiettivi
L'iniziativa nasce con l‘obiettivo di fornire al personale docente e scolastico ulteriori strumenti per riconoscere e sviluppare maggiore consapevolezza sul bullismo e sul cyberbullismo e sui rischi legati a questi fenomeni - a cominciare dagli ambiti legislativi e di tutela - e promuovere attività di prevenzione e contrasto. Inoltre, nel corso degli incontri, l’Unicef Italia promuoverà la proposta educativa 'Non Perdiamoci di vist@', contenente percorsi educativi di alfabetizzazione alle emozioni, orientati a consolidare la competenza empatica dei ragazzi e delle ragazze, attraverso una riflessione sul modo in cui costituiscono e vivono le loro relazioni off e online. «Ogni fenomeno che coinvolge bambine, bambini e adolescenti nel loro percorso di crescita è per l'Unicef ragione di interesse, soprattutto adesso che la pandemia da Covid-19 ha costretto i più giovani e vulnerabili a stare principalmente a casa e davanti a uno schermo - ha dichiarato Carmela Pace, presidentessa dell'Unicef Italia - Per molti bambini e giovani, essere connessi online è diventato il principale modo per giocare, socializzare e apprendere. Anche se le soluzioni tecnologiche e digitali forniscono significative opportunità di apprendimento, allo stesso tempo aumentano l'esposizione dei più piccoli a innumerevoli rischi. In tale ambito la scuola non può che rivestire un ruolo determinante per promuovere consapevolezze e attività di prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo».

I partecipanti
Parteciperanno, tra gli altri, ai corsi di formazione: Carmela Pace, presidentessa dell'Unicef Italia; l'imprenditore Brunello Cucinelli, membro del Consiglio direttivo dell'Unicef Italia; Erika Tognaccini, consigliere del Consiglio nazionale dell'ordine degli assistenti sociali; il maggiore Giovanni Giuseppe Domenico Torcasso, comandante della Sezione informatica del reparto tecnologie informatiche del raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche; il colonnello Massimo Giannetti, comandante del Reparto tecnologie informatiche del RaCIS; il maresciallo ordinario Rosalba Napolitano, sottufficiale addetto alla Sezione atti persecutori del reparto analisi criminologiche del RaCIS; il pediatra Giovanni Poggini, componente del Consiglio direttivo dell'Unicef Italia; Giammaria De Paulis, docente dell'Università G.D'Annunzio Chieti - Pescara e presidente del Comitato Unicef di Teramo


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