Famiglie e studenti

Sondaggio Orizzonte Scuola, il 60% degli utenti è contro il «tutti promossi»

di Redazione Scuola

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E' giusto bocciare lo studente che presenta insufficienze nonostante l'anno scolastico sia stato caratterizzato dal covid e dalla didattica a distanza. Si tratta del risultato del sondaggio condotto da Orizzonte Scuola che ha visto oltre 11 mila utenti partecipare alla breve rilevazione. Il verdetto del sondaggio di Orizzonte Scuola è stato abbastanza chiaro: per il 60% è giusto bocciare gli studenti nonostante il Covid e la didattica a distanza. Quasi il 40% invece, non ritiene la bocciatura, in tale contesto di emergenza, una soluzione condivisibile.

Il ministero dell'Istruzione ha infatti reso noto nei giorni scorsi che quest'anno non ci sarà il “tutti promossi” come lo scorso anno scolastico ma che invece il Consiglio di classe potrà decidere, come previsto dalla normativa, se bocciare o meno lo studente con insufficienze. Al massimo potrebbero esserci deroghe per chi ha avuto problemi a seguire durante l'anno scolastico le lezioni in didattica a distanza.

«Se si predica tanto che la Dad è come scuola è giusto anche bocciare nel rispetto di chi si è impegnato sempre nonostante tutto…», dice una lettrice intervenuta sui social sul tema.

«Non bocciano in situazioni normali figuriamoci in pandemia (…) suvvia facciamo i seri», dice invece un docente.

Nei giorni scorsi il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi ha provato a rassicurare gli studenti, invitandoli ad «avere fiducia nei loro insegnanti che li conoscono, li hanno seguiti per tutto l'anno, sanno benissimo le condizioni di difficoltà ma sanno anche che bisogna dare loro un percorso di recupero che è anche un percorso di condivisione, e quindi di fiducia nella scuola».


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