Famiglie e studenti

In un liceo di Milano va in scena l’occupazione con il tampone

di Redazione Scuola

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Hanno fatto tutti il tampone gli studenti che hanno occupato questa mattina il liceo scientifico “Severi” di Milano. Lo rende noto Chiara Ponzini di Priorità alla scuola, spiegando che i ragazzi si sono comprati da soli il tampone, che poi gli è stato fatto da una mamma medico appena finita la Dad in cortile. «E' la prima bolla scolastica modello Rsa, i ragazzi, che ora - racconta Ponzini - sono in assemblea e dormiranno a scuola, potranno stare tra loro in sicurezza».

Sono 50 i ragazzi che hanno fatto il tampone rapido e che stanotte dormiranno al liceo Severi. «Come Priorità alla scuola abbiamo sostenuto e aiutato i ragazzi per i tamponi, sono mesi che chiediamo - ricorda Ponzini - di farli per un rientro sicuro. Peccato che in una città in piena pandemia li abbiano dovuti acquistare da soli e abbiano dovuto convincere una mamma medico a somministrarglieli».

«Abbiamo messo in pratica ciò che avrebbero dovuto fare le istituzioni» aggiunge Giorgio, uno degli studenti dei collettivi studenteschi che hanno organizzato un presidio esterno alla scuola in solidarietà con l'occupazione. «Per acquistare i tamponi - racconta - i ragazzi hanno fatto una colletta di autofinanziamento, poi questa mattina una mamma medico glieli ha fatti nell'aula Covid della scuola». Sulle cancellate dell'istituto, i ragazzi hanno appeso striscioni con scritte come “Sospesi a oltranza, rimandateci a scuola” e “Scuola aperta in sicurezza”.


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