Famiglie e studenti

Dal medico alla sanificazione, la «lunga estate» dei presidi

di Laura Virli

Numerosi sono gli obblighi dei dirigenti scolastici in funzione della riapertura delle scuole. Una corsa fino all’ultimo istante e, se i banchi singoli, promessi dal commissario Domenico Arcuri, non arriveranno in tempo, l’affanno continuerà, supponiamo, fino a Natale.

Le misure anticovid

In relazione alle possibili azioni di prevenzione, i presidi hanno nominato, se non già presente, il medico competente al fine dell'individuazione dei soggetti “fragili”. Hanno anche individuato il “referente Covid” che, in base alle indicazioni operative, uscite solamente il 28 agosto 2020, farà da interfaccia con il referente del dipartimento di prevenzione della Asl per la gestione di casi e focolai del virus. Hanno inoltre promosso azioni di informazione del personale, degli alunni e delle famiglie, anche mediante materiale prodotto dall’Istituto superiore di sanità, Inail, ministero dell’Istruzion, eccetera.

Hanno fatto deliberare dagli organi collegiali un piano di didattica integrata digitale da adottare ove si renderà necessario effettuare la “didattica a distanza” (consentita solo nelle scuole secondarie di secondo grado) in caso di sospensione delle lezioni per contagi in una o più classi o in tutta la scuola.

Hanno pubblicato il regolamento di istituto deliberato dal consiglio di istituto, integrato con le norme necessarie per la prevenzione del contagio, o per sanzionare quegli studenti non rispettosi delle disposizioni impartite riguardo al distanziamento sociale.

Hanno riorganizzato il ricevimento generale dei genitori, anche valutando la possibilità di svolgimento a distanza su appuntamento, al fine di limitare il numero di utenti presenti contemporaneamente nella scuola per molte ore

Hanno acquisito, entro l’inizio delle lezioni, la firma per presa visione e accettazione del patto di corresponsabilità educativa “integrato” con l’impegno della famiglia a vigilare sulle condizioni di salute del proprio figlio e a rispettare le regole rinnovate della vita scolastica.

Garantire la sicurezza

Intanto, nella fase preparatoria della riapertura, i presidi hanno messo a confronto i vari scenari con il numero di alunni iscritti in ciascuna classe per l’anno scolastico 2020-21, ipotizzando le più opportune modalità organizzative.

In particolare, hanno dovuto organizzare incontri periodici con responsabile sicurezza e prevenzione (Rspp), medico competente, rappresentante dei lavoratori (Rls), Rsu, collaboratori specificamente incaricati per il supporto nell’emergenza sanitaria, al fine di vagliare le molteplici azioni da attivare per il contenimento dei rischi di contagio. Hanno poi partecipato ad incontri con gli uffici tecnici dell’ente locale proprietario degli immobili ed i responsabili dei servizi scolastici ed educativi, al fine di concordare le modalità di ripartenza, con particolare riguardo a trasporto scolastico, alla refezione scolastica, all’eventuale destinazione dello spazio mensa ad aule, organizzando un servizio mensa alternativo attraverso lunch box individuali, ai servizi di anticipo/posticipo e doposcuola, agli ingressi e le uscite da scuola, alle ricreazioni, all'utilizzo della palestra, dell’aula di musica e di eventuali punti di ristoro interni.

Sempre con l’ente locale, hanno effettuato la mappatura dei singoli locali scolastici, hanno individuato percorsi esterni per l’ingresso a scuola, elaborato planimetrie per calcolare, sulla base delle misure di distanziamento previste, la capienza di ciascuna aula e il corrispondente massimo numero di alunni per classe.

Hanno proceduto ai vari acquisti necessari quali arredi, dpi (mascherine, visiere, gel, contenitori per la raccolta indifferenziata dei rifiuti speciali, etc) o attrezzature adeguate alla sanificazione degli ambienti, cartellonistica e segnaletica da affiggere nei vari ambienti scolastici, tenendo conto delle relative condizioni di accessibilità per alunni con disabili, non vedenti, ecc.

Hanno integrato la direttiva standard ai dsga al fine di impartire specifiche istruzioni, sulla base delle indicazioni del Cts, per la corretta sanificazione degli ambienti.


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