Studenti e ricercatori

Esclusa dall’Ateneo per ritardo nel pagamento, il Tar riammette l’allieva

di Redazione Scuola

L'Università di Firenze l'aveva esclusa dal corso di studi in biotecnologie, nonostante lo scorso autunno avesse superato con successo il test d'ingresso, perché per problemi economici era riuscita a pagare il bollettino per l'iscrizione il giorno dopo a quello fissato come termine ultimo per il versamento.

Adesso il Tar di Firenze ha dato ragione alla studentessa, una giovane di origine albanese, accogliendo il ricorso presentato dai suoi legali, avvocati Roberto Righi, Alberto Morbidelli e Andrea Pontenani.

«La giurisprudenza - si legge nella sentenza del tribunale - ha già stabilito che il mancato pagamento di alcune rate delle tasse universitarie non può di per sé assurgere a causa estintiva dello status di studente». Ancora, precisa il tribunale amministrativo, «anche a voler ammettere che l'autonomia universitaria consenta agli atenei di inserire nei propri ordinamenti ipotesi ulteriori di decadenza rispetto a quelle contemplate dalla legge nazionale», queste devono essere «improntate a criteri di ragionevolezza e proporzionalità».

La studentessa, che oltre ad aver superato il test d'ingresso aveva anche vinto una borsa di studio per meriti scolastici, lo scorso ottobre, in attesa della pronuncia del Tar sul ricorso, aveva anche presentato un'istanza d'urgenza, accolta dal Tribunale amministrativo che ne aveva disposto l'ammissione al corso.


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