Studenti e ricercatori

La neoministra Messa: «Aumentare laureati e risorse adeguate alla ricerca»

di Redazione Scuola

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Aumentare il numero dei laureati, creare un vero e proprio sistema della ricerca e finanziare didattica e ricerca in maniera adeguata. Sono queste le tre priorità indicate dal neo ministro dell'Università e della ricerca Maria Cristina Messa, intervenuta ieri in videoconferenza all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Ateneo di Firenze.

«Dal punto di vista pratico il programma lo stiamo facendo adesso - ha detto Messa - ma vi dico tre priorità quelle che avrei intenzione di affrontare: la prima è aumentare e anche rendere più flessibile il sistema per avere più laureati in Italia, questo è fondamentale, ma anche di specialisti, dottorati e professionisti».

Il secondo tema «riguarda di più la ricerca ed è quello di cercare di lavorare affinché ci sia un vero e proprio sistema della ricerca. E quando pensi a un sistema della ricerca devi identificare gli attori che sono tanti, sono il ministero, le Università, gli enti di ricerca e le accademie e devi fare in modo che queste strutture siano equivalenti in termini di carriere, risorse, rilevanza e importanza. Occorre una sinergia tra le nostre istituzioni che fanno ricerca e una mobilità tra le strutture di ricerca molto più semplice di quella che c'è oggi. Quindi essere flessibili, favorire la mobilità e dare pari dignità alle nostre istituzioni. Terzo e ultimo punto - ha concluso - è quello di finanziare ricerca e didattica in maniera adeguata. In questo aspetto del finanziamento rientrano in primo luogo il capitale umano, abbiamo un piano molto importante di reclutamento che non abbiamo mai avuto prima» e intendiamo finanziare «anche le infrastrutture: io credo che non possiamo più permetterci di sprecare nemmeno un centesimo».


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