Studenti e ricercatori

Merito e legalità, driver per la ripartenza. Al via la quarta edizione del progetto Luiss con le scuole di tutta Italia

di Redazione Scuola

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Sostegno al merito con borse di studio destinate a ragazze e ragazzi provenienti dalle aree critiche del Paese, per guardare con fiducia al proprio futuro. Ma anche incontri virtuali tra oltre 140 studenti universitari e liceali di tutta Italia per diffondere la cultura della legalità. Sono queste le caratteristiche chiave della quarta edizione di “Legalità e Merito nelle scuole”, un progetto promosso dalla Luiss Guido Carli per sensibilizzare la Next Generation al valore del rispetto delle regole e della lotta alla corruzione, continuando a investire in formazione e capitale umano.

La nuova edizione sarà presentata oggi alle ore 16, con un evento digitale a cui interverranno: Paola Severino, Vice Presidente Luiss e ideatrice del progetto, Giovanna Boda, Capo dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali del ministero dell'Istruzione e Michelangelo Suigo, Evp-direttore relazioni rsterne e comunicazione di Inwit.

Il progetto è nato e si è sviluppato in collaborazione con il ministero dell'Istruzione e con il supporto del ministero della Giustizia, del Consiglio superiore della magistratura (Csm), dell'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) e della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo (Dna).

«Il Progetto Legalità e Merito è un'iniziativa che vede la Luiss in prima linea. Il rispetto delle regole, l'attenzione alla lotta alla corruzione, rappresentano valori fondamentali sui quali vogliamo sensibilizzare dall'inizio gli studenti – dichiara Paola Severino, vicepresidente dell'Università, che prosegue: questo Progetto vuole incoraggiare i giovani meno fortunati a reagire e a pensare con fiducia al proprio futuro. Nessun traguardo è impossibile da raggiungere, ma la strada per la realizzazione di progetti, sogni, aspirazioni, è faticosa e richiede ogni giorno studio, impegno e lavoro».

«Siamo orgogliosi di poter contribuire concretamente al progetto Legalità e Merito della Luiss - ha dichiarato Giovanni Ferigo, amministratore delegato di Inwit - Con questo ulteriore passo siamo ora di nuovo insieme in prima linea rafforzando la partnership tra la nostra azienda e uno degli atenei più importanti in Italia. I valori della legalità e del merito sono da sempre elementi imprescindibili e fondamentali del nostro modello di business. Un'attenzione e una sensibilità che ci è stata riconosciuta anche dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) con il recente conferimento del rating di legalità».

Oltre a poter contare sul coinvolgimento degli allievi e dei docenti dei 22 istituti della scuola secondaria di secondo grado (licei classici, scientifici ed artistici, istituti tecnici professionali, economici e tecnici), selezionati dal ministero dell'Istruzione e presenti su tutto il territorio nazionale, al progetto prenderanno parte, in continuità con le precedenti edizioni, anche tre istituti carcerari minorili (Milano, Firenze e Catania).

La partecipazione è aperta a tutti gli studenti Luiss provenienti dai 4 Dipartimenti (Giurisprudenza, Scienze Politiche, Impresa e Management, Economia e Finanza) che, anche quest'anno, hanno risposto con grande interesse all'iniziativa. Una squadra di 140 Ambassadors Luiss – precedentemente formati sulle principali tematiche da affrontare durante il percorso – darà vita a una serie di laboratori specifici per diffondere tra i giovanissimi alunni delle scuole selezionate, la cultura della legalità in tutte le sue declinazioni: dalla cittadinanza attiva all'immigrazione, dal contrasto alla corruzione alla lotta alle mafie.

Il Progetto “Legalità e Merito nelle scuole” avrà un partner d'eccezione: Inwit, la più importante towers company italiana, che metterà a disposizione due borse di studio per l'iscrizione e la frequenza di un percorso triennale e magistrale a ciclo unico in Luiss.

A questa novità che punta agli studenti più meritevoli, si andranno ad aggiungere le 23 scholarship già previste – due per la scuola vincitrice, e una per ogni altra – per consentire ad altrettanti giovanissimi, la partecipazione alla prossima Summer School organizzata dall'Università.


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