Studenti e ricercatori

In Lombardia al decollo un nuovo corso di laurea triennale in Scienze politiche e Strategie globali

di Redazione Scuola

S
2
4Contenuto esclusivo S24

L'Università Vita-Salute San Raffaele e l'Università degli Studi di Bergamo hanno presentato oggi un nuovo corso di laurea triennale in Scienze politiche e Strategie globali. Il corso, caratterizzato da un approccio interdisciplinare sin dai primi anni di studio, garantisce l'acquisizione di solide competenze nelle discipline giuridiche, economiche, politologiche, sociologiche, comportamentali e strategiche, riunendo le competenze della Facoltà di Psicologia di UniSR e del Dipartimento di Scienze Economiche di UniBg.

Il corso di laurea è articolato in sei aree di apprendimento: quella economica, giuridica, delle scienze del comportamento, delle scienze sociali e globalizzazione, l'area storico-politologica e l'area linguistica.

La proposta formativa mira a incrementare e consolidare competenze utili sia all'inserimento lavorativo in organizzazioni pubbliche e private, profit e no profit, operanti in ambito nazionale o internazionale, sia a fornire una base adeguata a quanti intendano proseguire gli studi accademici.

«L'attuale scenario internazionale economico e geopolitico è sempre più complesso per la velocità di cambiamento e per gli innumerevoli fattori in campo. Per interpretarlo sono pertanto richieste conoscenze dei modelli economici, delle normative, delle istituzioni politiche, dei cambiamenti in atto nella società e nei comportamenti delle persone. Da queste esigenze nasce il nuovo corso di laurea, che rappresenta un unicum nazionale. Guardiamo al modello delle grandi écoles internazionali, a una formazione di altissimo livello che sia tecnica, politica e umanistica insieme» spiega Paolo Rotelli, presidente dell'Università Vita-Salute San Raffaele.

«Siamo orgogliosi di una collaborazione innovativa che estende ulteriormente la cooperazione tra gli atenei lombardi: UniSR e UniBG condividono la convinzione che la pluralità delle visioni, unite dall'interesse comune per la persona umana e per l'intreccio delle discipline, integrate in un metodo condiviso, possano formare nuove generazioni di cultura, capaci di contribuire a un futuro più prospero», afferma Enrico Gherlone, rettore dell'Università Vita-Salute San Raffaele.

«Un'università come la nostra, fortemente radicata nel territorio ma con un respiro internazionale, non poteva che integrare la sua offerta formativa con un corso attuale e interdisciplinare come questo – aggiunge Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell'Università degli studi di Bergamo -. Ma non solo: siamo altresì entusiasti di rafforzare ulteriormente una relazione già in atto con un'autorevole università del sistema universitario lombardo come UniSR».

«Con questo nuovo corso di laurea in collaborazione con l'Università Vita-Salute San Raffaele, l'offerta formativa del dipartimento di scienze economiche si amplia con un percorso contemporaneo che rafforza il posizionamento delle nostre università nelle aree economiche, dei beni pubblici e dei servizi di welfare e nelle relazioni con le istituzioni internazionali, potenziandoci in termini di didattica, ricerca e internazionalizzazione», dichiara Gianmaria Martini, direttore del dipartimento di scienze economiche dell'Università degli studi di Bergamo.

«Il respiro internazionale caratterizza il Dna scientifico e formativo dell'Università Vita-Salute San Raffaele e dell'Università di Bergamo. Questa prospettiva ha naturalmente condotto all'esplorazione del panorama internazionale nella progettazione del nostro nuovo corso di laurea. La realtà internazionale – per esempio, le diverse esperienze formative in Gran Bretagna e negli Stati Uniti – evidenzia la necessità di fornire ai futuri laureati della classe di laurea in Scienze politiche e Relazioni internazionali adeguate conoscenze nell'area comportamentale, soprattutto nell'ambito del decision making e della abilità relazionali e di “theory of mind” nelle negoziazioni strategiche, per muoversi da protagonisti negli scenari economici e politici internazionali. Alla luce di queste considerazioni il corso di laurea in Scienze politiche e Strategie Globali rappresenta un'offerta formativa originale in ambito nazionale in cui alle competenze economico-giuridiche, politologiche e sociologiche, si integra una qualificata formazione negli ambiti comportamentali, rappresentando una perfetta sinergia delle eccellenze dei due atenei», commenta Andrea Fossati, preside della facoltà di psicologia dell'Università Vita-Salute San Raffaele.

Il corso di laurea prevede la possibilità per gli studenti di seguire dei percorsi formativi diversificati in base ai propri interessi, privilegiando o la dimensione degli studi in ambito economico-giuridico o quella degli studi in ambito comportamentale, politico-sociale e istituzionale.

Inoltre, l'attivazione di laboratori per le aree disciplinari di riferimento svilupperà metodologie di didattica partecipata, utili per l'acquisizione delle competenze trasversali e delle soft skills sempre più ricercate in ambito lavorativo. Il corso si completa anche con una significativa attenzione allo studio delle lingue straniere, per il conseguimento di una piena autonomia nella comprensione e nella produzione scritta e orale dell'inglese e di una seconda lingua straniera (francese, spagnolo o tedesco).

«Il corso di Laurea Triennale in Scienze Politiche e Strategie Globali punta a formare la classe dirigente del futuro. Mai come in questo momento, le competenze sono indispensabili per la corretta gestione, funzionamento e sviluppo strategico sia del settore pubblico sia di quello privato. Attraverso un corso, unico nel suo genere e nei suoi obiettivi in Italia, si vogliono formare i futuri e le future dirigenti nei settori pubblico e privato, avendo come obiettivo quello di educare a cambiare il mondo, trasformare la società e comprenderne le esigenze» sottolinea Paolo Buonanno, prorettore con delega alla ricerca e alla comunicazione dell'Università degli studi di Bergamo.

Le lezioni si terranno in entrambi gli atenei, per i primi due anni prevalentemente presso l'Università degli Studi di Bergamo, mentre al terzo anno le lezioni del profilo politico-strategico si terranno presso UniSR.

Le due università metteranno inoltre a disposizione degli studenti le piattaforme telematiche per il sostegno all'attività didattica flessibile.


© RIPRODUZIONE RISERVATA