Studenti e ricercatori

Parte a Tor Vergata il corso in cittadinanza attiva e paritaria

S
2
4Contenuto esclusivo S24

È stato presentato online venerdì 8 gennaio il nuovo corso dell’Università Roma “Tor Vergata” in “Cittadinanza attiva e paritaria. La decostruzione degli stereotipi sociali per prevenire e contrastare la violenza di genere”, rivolto a tutti i cittadini e le cittadine che vogliono acquisire una maggiore consapevolezza riguardo al tema della violenza di genere.

Il nuovo corso di formazione
Realizzato dal Centro di ricerca multidisciplinare dipartimentale “Grammatica e sessismo” (GeS) di “Tor Vergata” e attivato presso il Dipartimento di Studi Letterari, Filosofici e di Storia dell’arte dell’ateneo “Tor Vergata”, intende fornire strumenti utili realizzazione delle pari opportunità e dell'inclusione sociale. «Abbiamo pensato a questo nuovo percorso formativo, tra i pochissimi offerti in Italia dalle Università, con l'obiettivo di ridurre credenze e atteggiamenti sessisti, effetto di stereotipi di genere e bias cognitivi, costrutti fondati su percezioni errate o distorte, su pregiudizi e ideologie. Pregiudizi e inclinazioni se non riconosciuti a causa di una loro normalizzazione socioculturale possono guidare in modo non consapevole le azioni discriminatorie verso le donne e portare a una violenza di genere», afferma Francesca Dragotto, professoressa associata in “Glottologia e Linguistica” a “Tor Vergata” e direttrice del corso.Capire in che modo gli stereotipi attraverso il linguaggio da sociali si fanno individuali e come si formano gli stereotipi di genere, conoscere le leggi e le convenzioni internazionali in materia di prevenzione e contrasto alla violenza di genere e sapere quali competenze devono avere gli operatori sanitari e le operatrici sanitarie nella individuazione e gestione della persona vittima di violenza, fisica e/o psicologica, economica: questi i principali temi che verranno affrontati nell'ambito del programma didattico dai docenti dell'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e di altri Atenei, con la collaborazione di esperti del mondo delle professioni, del volontariato e del terzo settore.

Il percorso di formazione
Si snoda attraverso quattro moduli formativi: culturale-comunicativo, socio-psico-pedagogico, politologico-giuridico, medico-sanitario: l'impegno richiesto è di 250 ore complessive su una durata di dieci mesi. Il corso sarà erogato completamente a distanza, in modalità e-learning ed è consentita anche la frequenza di uno o più moduli.Per effettuare l'iscrizione il personale della scuola potrà utilizzare la “Carta del docente”. Sul portale Sofia dell’Agenzia Indire il corso è individuabile con il codice 51191, ID edizione 75250.


© RIPRODUZIONE RISERVATA