Studenti e ricercatori

Formazione su misura grazie a intelligenza artificiale e big data: la didattica di Escp si trasforma con I’adaptive learning

di Redazione Scuola

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Una formazione su misura, scientificamente modulata per garantire un percorso di apprendimento ottimale: grazie all'intelligenza artificiale e ai big data ogni studente dell'Escp Business School potrà in futuro beneficiare dei progressi della tecnologia per migliorare e massimizzare la propria esperienza di studio.

Nell'ambito del piano di trasformazione delle proprie attività didattiche, la Phygital Factory – il team di digital & learning innovation incaricato di sperimentare nuovi servizi digitali innovativi – ha infatti avviato una collaborazione con Domoscio per implementare un approccio basato sull'adaptive learning.

Attraverso gli algoritmi sviluppati dalla la start-up EdTech, i risultati accademici saranno elaborati per determinare il profilo dei giovani partecipanti ai corsi e le loro specifiche esigenze pedagogiche, le cosiddette “learning analytics”.

Le implicazioni dell'adaptive learning
Oggi gli studenti hanno un background educativo e di conoscenza diversificato. Viene naturale pensare che l'avanzamento nelle università e nelle business school non dovrebbe considerare solo l'età e il tempo trascorso in classe, ma dovrebbe essere più focalizzato sulla competenza. Oltre a dare agli studenti la giusta quantità di tempo per massimizzare la loro efficienza e il loro coinvolgimento, ci sono altre implicazioni significative nel mettere in pratica l'apprendimento adattivo. Sarebbe estremamente utile per gli insegnanti ottenere analisi in tempo reale sulle prestazioni della loro classe, sulle possibili difficoltà di comprensione e sui risultati positivi. Grazie all'analisi automatizzata dei dati, i docenti potranno così intervenire tempestivamente sulle criticità e adeguare i propri metodi per risolverle.«Come ogni insegnante sa bene, nessuno studente è uguale. Ognuno di loro ha le proprie caratteristiche, peculiarità, abilità e debolezze e approcci di apprendimento su larga scala potrebbero essere inefficaci per abbracciare questa complessità a lungo termine. L'apprendimento adattivo è un sistema educativo basato sulla tecnologia e sull'analisi dei dati, che consente agli insegnanti di monitorare le prestazioni di ogni studente e adattare metodi e programmi alle loro esigenze», commenta José Ramón Cobo, recentemente nominato Associate Dean of Learning Innovation di Escp.

Un'esperienza di studio migliorata e personalizzata
«La Escp Business School da sempre prepara le nuove generazioni di manager ad essere flessibili e capaci di anticipare il futuro – afferma Francesco Rattalino, direttore di Escp Torino Campus –. La didattica dell'apprendimento adattivo fa proprio questo: capitalizzando e integrando innovazione, tecnologia e soluzioni metodologiche, crea percorsi formativi dinamici, stimolanti e personalizzati, che rispondono esattamente alle necessità del singolo e del contesto in cui si inserisce».

Secondo il Chief Digital Officer Anthony Hié, «l'adaptive learning consiste nell'utilizzare i vantaggi dell'intelligenza artificiale (AI) e dei big data per creare la migliore esperienza di apprendimento online possibile per gli studenti».

Due elementi sono essenziali per raggiungere questo obiettivo. In primo luogo, l'introduzione di una strategia di valutazione continua: tra i tipi di dati utilizzati dall'adaptive learning, i dati di valutazione sono essenziali per misurare i progressi degli studenti verso i loro obiettivi di apprendimento e stimare il divario di competenze. Questi dati provengono da test di posizionamento, quiz online, voti, valutazioni dell'apprendimento basate su progetti, ecc.

In seconda battuta, l'implementazione di un recommendation engine: una volta che il livello degli studenti è stato posizionato in relazione ai loro obiettivi di apprendimento, l'adaptive learning può fornire raccomandazioni e consigli di attività pedagogiche adatte alle loro esigenze e costruire un percorso logico, ottimale e blended.Interesse dell'apprendimento adattivo è anche quello di integrare un approccio predittivo, raggruppando gli studenti in gruppi omogenei, misurando e confrontando i loro progressi e facendo corrispondere contenuti specifici con profili definiti.

Le opportunità dell'adaptive learning per Escp
La collaborazione con Domoscio porterà notevoli vantaggi alla Escp Business School. Identificare i gap di competenze e colmare i divari in ogni disciplina è fondamentale. Tuttavia, in molti casi, gli studenti non sono consapevoli delle proprie lacune nella comprensione. L'apprendimento adattivo utilizza un approccio basato su domande (o domande situazionali, a seconda della competenza da valutare) per capire cosa sanno gli studenti e rilevare dove sono le lacune.

Di conseguenza, il custom-design training garantirà un'attenzione mirata a ogni singolo studente offrendo un feedback personalizzato che consentirà loro di comprendere meglio i concetti.

A differenza dei corsi con un'impostazione più tradizionale, inoltre, l'adaptive learning è adatto a tutti, indipendentemente dal fatto che si possieda una conoscenza base, intermedia o avanzata dei concetti. Infine, si può modificare nel momento in cui le informazioni cambiano: quando si progettano contenuti didattici, una delle sfide cruciali è fornire il materiale più aggiornato.

Se un insegnante introduce modifiche al corso, il sistema può distinguere tra le nozioni che uno studente ha già trattato e nuovi concetti da studiare.

Il progetto pilota per la formazione executive
Avviata nel giugno 2020, la collaborazione tra Escp e Domoscio ha dapprima portato a un audit degli strumenti, dei dati e dei contenuti esistenti nel catalogo dei corsi Escp. La Business School ha quindi deciso di implementare un progetto pilota a partire dalla primavera del 2021 nei programmi executive. Nell'ambito di questa sperimentazione, il portale Domoscio Hub sarà integrato nel sistema di apprendimento e consentirà non solo di indicizzare una serie di materiali didattici ospitati sulle diverse piattaforme utilizzate (come ad esempio Blackboard, Fun o Coursera), ma anche di convalidare l'esperienza di apprendimento, coinvolgere gli insegnanti in questi nuovi metodi e confermare l'impatto dell'adaptive learning. Nell'estate del 2021 saranno disponibili per i primi risultati del progetto.


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