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Ricerca: Tavani nuovo presidente Istituto astrofisica

di Redazione Scuola

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Marco Tavani è il nuovo presidente dell'Istituto nazionale di astrofisica (Inaf). Lo ha reso noto l'Inaf, precisando che Tavani è stato designato dal ministro dell'Università e Ricerca Gaetano Manfredi con Detector del 9 ottobre 2020. Esperto di fisica delle alte energie e membro dell'Accademia dei Lincei, Tavani succede a Nichi D'Amico, morto prematuramente il 14 settembre scorso. Tavani, 63 anni appena compiuti, è uno dei massimi esperti dei fenomeni più violenti dell'universo e “papà” del satellite italiano Agile, progettato per osservarli.

Nato a Roma il 5 ottobre 1957, Marco Tavani ha frequentato la scuola di Fisica dell'università Sapienza di Roma, dove si è laureato nel 1982 sotto la guida di Marcello Conversi,; nel 1989 ha conseguito il Ph.D in Fisica alla Columbia University di New York, con Malvin Ruderman.

Negli Stati uniti ha lavorato per dieci anni, inizialmente presso la Columbia University e poi nelle università della Califoria a Berkeley, nel Lawrence Livermore National Laboratory, ancora nelle università di Stanford e Princeton, quindi nei centri di ricerca della Nasa NASA Goddard e Marshall.

Dopo il suo rientro in Italia, dal 1999 ha lavorato prima nel Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e poi nell'Inaf. Come detto, dal 1997 Marco Tavani è il responsabile scientifico della missione Agile, il satellite scientifico dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) lanciato il 23 aprile 2007 e ancora operativo.

Nel 2012 Marco Tavani e il gruppo di lavoro di Agile hanno ricevuto il Premio Bruno Rossi della High-Energy Division dell'American Astronomical Society “per la scoperta della variabilità dell'emissione gamma dalla Nebulosa del Granchio”, risultato ottenuto grazie alle osservazioni del satellite Agile.

Tavani ha ottenuto il Premio e Medaglia Matteucci 2017 per la Fisica dell'Accademia nazionale delle scienze detta “dei XL”, conferito per ricerche in ambito dell'astrofisica delle alte energie.


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