Studenti e ricercatori

Università di Padova: con l’emergenza cresce l’interesse per i corsi di laurea in Medicina

di Redazione Scuola

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Oggi, giovedì 3 settembre, avranno luogo presso la Fiera di Padova le prove di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato nazionale di “Medicina e Chirurgia” e “Odontoiatria e Protesi dentaria”. Si prevede la partecipazione di 3.382 candidati (2.315 donne e 1.067 uomini): il 10,5% in più rispetto ai 3056 del 2019.

L'Università di Padova, che mai si è fermata durante tutta la fase di emergenza da Covid-19, risponde approntando presso la Fiera cittadina postazioni e personale per garantire lo svolgimento delle prove in sicurezza e tranquillità.

Tre i Padiglioni della Fiera allestiti per accogliere i candidati secondo le seguenti procedure: ingresso, ogni 20 minuti, contingentato ai soli candidati, muniti di mascherina e disposti su due file per ogni padiglione; divisione in settori (100 posti circa) all'interno dei padiglioni; 6 persone tra personale tecnico amministrativo e di supporto ogni 100 posti; indicazioni visive colorate sui percorsi che indicano l'ingresso; postazioni collocate a un metro una dall'altra, entro una griglia sul pavimento.

Ogni candidato, prima dell'ingresso, dovrà detergersi le mani, dopodiché sarà certificata la sua partecipazione al test e verrà accompagnato alla propria postazione. Inoltre, sono stati creati percorsi e ingressi veloci, oltre che servizi dedicati, per candidati con disabilità e 100 postazioni con tavoli tecnici idonei allo svolgimento delle prove. È prevista, inoltre, una nursery per ogni padiglione dedicata all'allattamento e all'assistenza ai figli prima della prova.

L'attenzione alla salute e alla tranquillità di chi ha deciso di sostenere il test di ingresso a Padova è il prologo di ciò che le future studentesse e studenti hanno a disposizione per l'anno accademico 2020/21, frutto di un investimento di 15 milioni di euro da parte dell'Ateneo (internet gratis per un anno, trasporti e affitti agevolati, e contributi per l'acquisto del Pc).
Queste misure straordinarie si aggiungono alla tradizionale ampia offerta di borse di studio, premi e azioni per la riduzione della contribuzione.

Inoltre, per favorire un rientro in aula in sicurezza, sono previste ulteriori strutture didattiche nel rispetto dei protocolli sanitari in vigore e insegnamenti erogati in diverse modalità. Nello specifico, grazie all'ampliamento degli spazi a disposizione, a ottobre, il 5% degli insegnamenti (143 corsi) ripartirà interamente in presenza, mentre il 45% (1.282 corsi) impiegherà formule di didattica mista, erogata sia in presenza sia online, e ancora il 34% (979 corsi) sarà avviato in modalità blended, parzialmente in aula, e il 16% (452 corsi) online.


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