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Test di Medicina 2020: ecco i 10 errori più comuni che possono costare l'annullamento

di Redazione Scuola

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Dal dimenticare di mettere la firma sulla scheda anagrafica all'utilizzo della penna blu, fino a rispondere alle domande con una X che esce fuori dai margini indicati.
Questi sono solo alcuni dei dieci errori più comuni che si fanno durante la prova d'ammissione alla Facoltà di Medicina e che possono costare l'annullamento.

In balia dell'ansia e dell'emotività, capita di frequente che gli aspiranti medici dimentichino le più basilari norme di svolgimento o non ascoltino bene le indicazioni fornite dai commissari prima dell'apertura delle buste. Basta pensare che ogni anno, circa il 3% degli studenti segnala a Consulcesi l'annullamento della prova per errori legati alla non corretta esecuzione delle procedure burocratiche, che sono elencate nel bando Miur.

Consulcesi, il network legale forte dell'esperienza ventennale al fianco degli aspiranti medici, ha stilato una lista dei 10 principali errori nei quali sono incorsi gli studenti nel corso degli anni. L'obiettivo è quello di fornire agli studenti l'occasione di fare una bella “ripassata” per evitare l'annullamento al test di ammissione in programma il 3 settembre.
«È importante sottolineare che se la prova dovesse essere annullata, non tutto è perduto. – precisa il presidente di Consulcesi, Massimo Tortorella - Potrebbe ancora esserci una speranza di far valere il vostro diritto e attraverso il nostro sportello www.numerochiuso.info i nostri consulenti legali specializzati suggeriranno le azioni migliore da intraprendere. Questo vale per tutte le irregolarità che verranno riscontrate nel corso di una prova che continuiamo a ritenere non adeguata a selezionare i futuri medici perché non garantisce meritocrazia e regolarità».

Ecco i 10 principali errori che causano l'annullamento del test di medicina
1. Lasciate ogni…oggetto voi che entrate
L'errore più frequente è non lasciare tutto ciò che si ha nel luogo indicato dai commissari. Il regolamento vieta assolutamente, salvo alcuni casi eccezionali espressamente specificati, di avere con sé appunti o apparecchi elettronici: ricordarsi quindi di posare il proprio telefono, calcolatrice e tutti i dispositivi di calcolo. I commissari hanno facoltà di annullare la prova se notano movimenti o atteggiamenti che sospetti.

2. Non scarabocchiate il modulo delle risposte
Altro errore frequente è utilizzare il modulo delle risposte per appunti, calcoli o disegnini. Non scrivere niente, non firmare e non fare segni di riconoscimento sul modulo delle risposte. È molto importante: se lo farete, verrà annullato il test.

3. Non strabordate
Attenti a stare dentro i bordi della casella che volete barrare, perché il modulo delle risposte viene corretto da un lettore ottico e un segno fuori dalla casella potrebbe non essere riconosciuto.

4. Indicate la risposta sbagliata, in maniera corretta
Una procedura che fa cadere spesso in tranello è quella delle risposte a crocette. Se sbagliate a rispondere annerite la casella sbagliata e mettete la X dentro quella giusta. Ma fate attenzione: si può correggere solo una volta.

5. La risposta corretta ...è una X.
Per segnare la risposta che ritenete giusta, basta apporre una X in corrispondenza della casella in questione. Si può scegliere di non rispondere ad una domanda, se per esempio si è già corretto la domanda e si vorrebbe fare ancora. Per annullare una domanda, barrare il cerchietto che è posto a lato della domanda. Attenzione! Non si potrà più modificare questa scelta.

6. Segnalate mancanze nel plico.
Può capitare che i documenti ufficiali del test avessero fogli mancanti, questo può compromettere la prova, se non si segnala alla commissione in tempo. Ogni plico deve contenere: a) una scheda per i dati anagrafici che il candidato deve obbligatoriamente compilare, priva di qualsivoglia codice identificativo; b) i quesiti relativi alla prova di ammissione recanti il codice identificativo del plico nonché n. 2 fogli dedicati alla brutta copia; c) un modulo risposte dotato dello stesso codice identificativo del plico; d) un foglio sul quale sono apposti il codice identificativo del plico nonché l'indicazione dell'ateneo e del corso di laurea cui si riferisce la prova. Nel caso in cui uno o più candidati segnalino irregolarità in merito al plico ricevuto, il presidente della commissione o il responsabile d'aula ne verifica l'attendibilità e, se necessario, provvede alla sostituzione del plico. L'operazione deve risultare dal verbale d'aula unitamente alle relative motivazioni.

7. Corrispondenza di amorosi…codici
Altro importante accorgimento è accertarsi della corrispondenza dei codici alfanumerici presenti sulle etichette. Ogni candidato deve scegliere una coppia di etichette adesive identiche al termine della prova e apporre una delle due etichette sulla scheda anagrafica e l'altra sul modulo risposte. L'apposizione delle etichette deve essere a cura esclusiva del candidato che deve, quindi, sottoscrivere, in calce alla scheda anagrafica, la dichiarazione di veridicità dei dati anagrafici e di corrispondenza dei codici delle etichette applicate alla scheda anagrafica e al modulo risposte.

8. Penna nera
Il test va compilato esclusivamente con la penna nera che la Commissione d'esame consegna ad ogni singolo candidato. È vietato introdurre materiale di cancelleria come penne, matite, quaderni, gomme pena annullamento della prova.

9. Non dimenticate la firma
Una dimenticanza che può costarvi caro è quella della mancata firma sulla scheda anagrafica. Senza la firma infatti il Miur non è autorizzato a trattare i vostri dati personali, quindi neanche a elaborare il vostro punteggio d'esame e a comunicarvelo. Negli anni scorsi non pochi malcapitati sono stati esclusi per questa dimenticanza dell'ultimo momento.

10. Scatola anagrafica e scatola risposta
Terminata la prova, i fogli con le domande vanno rimessi nel plico insieme a quello di controllo e depositati in una scatola apposita. Mentre le risposte vanno nella scatola sigillata su cui è scritto «Risposte» e la scheda anagrafica in quella con la scritta «Anagrafica». L'erroneo inserimento del proprio compito, è motivo frequente di annullamento. Eppure, qualche tempo fa, una pronuncia del Tar ha cambiato rotta, per un caso analogo, chiedendo al Miur di procedere con la correzione del compito nonostante l'errore del candidato. Una riapertura d'esame che costituisce un importante pietra miliare nella storia dei ricorsi e che apre prospettive per il futuro.

Infine, è importante sottolineare che se la vostra prova dovesse essere annullata, non tutto è perduto. Potrebbe ancora esserci una speranza di far valere il vostro diritto, rivolgetevi ad un consulente legale specializzato allo sportello www.numerochiuso.info che saprà consigliarvi l'azione migliore da intraprendere.


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