Studenti e ricercatori

Le attività didattiche dell’Università di Cagliari riprenderanno a settembre in forma mista

di Davide Madeddu

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Si riparte a settembre con lezioni in modalità mista, ossia in presenza o a distanza. E inoltre attraverso un sistema di prenotazione e turnazione saranno garantite le stesse possibilità in termini di accessibilità e qualità. E' quanto stabilito dagli organi collegiali dell'Ateneo che i giorni scorsi hanno approvato il Piano presentato dal Rettore Maria Del Zompo.

«E' sicuramente desiderio e volontà di tutti avere nuovamente un Ateneo aperto e vissuto come merita da studentesse, studenti, docenti, ricercatori, personale, Erasmus, Visiting professor – dice il rettore - ma altrettanto grande è il senso di responsabilità sociale che ci impone di contribuire a mantenere alto il controllo della pandemia, eliminando tutte le situazioni a rischio, per evitare che quanto fatto finora risulti vano e per il rispetto dovuto alle tante, troppe, persone che sono decedute, e che purtroppo continuano a mancare, a causa dell'infezione da Covid-19 e alle loro famiglie. Con la massima prudenza e nel rispetto delle regole sanitarie ci troviamo pertanto ora ad affrontare insieme una nuova fase, ognuno nel rispetto del proprio ruolo e delle proprie competenze, per rendere l'Ateneo più efficace e più efficiente».

Gli studenti – secondo quanto approvato dal Senato accademico e dal Consiglio di amministrazione - saranno chiamati ad optare per la presenza o la distanza prima dell'avvio dell'Anno Accademico e la loro scelta sarà vincolante per l'intero semestre. Se il numero degli studenti che opteranno per la didattica in presenza supererà la capienza massima delle aule, ciascuna facoltà provvederà a definire un sistema di turnazione.

Inoltre attraverso l'applicazione “ApPosto” (in fase di definizione dal Centro Efis) gli studenti potranno prenotare le lezioni in presenza. Da settembre i servizi di tutorato di orientamento, di tutorato disciplinare e di Counseling psicologico, garantiti durante la fase 2 in modalità a distanza, riprenderanno in modalità mista.

Anche il servizio delle segreterie studenti sarà organizzato attraverso uno sportello virtuale, gestito con un applicativo associato con Microsoft Teams, accessibile anche via Skype. Contestualmente verrà attivato, sulla base di fasce orarie di reperibilità anche differenziate tra Segreterie e in funzione delle esigenze dell'utenza, uno sportello telefonico attraverso la deviazione dei numeri fissi degli uffici su telefoni cellulari assegnati temporaneamente alle singole persone.

L'accesso agli spazi dell'Ateneo «sarà regolato dai protocolli di prevenzione rischi già in vigore e quelli in fase di aggiornamento o da emettere per le varie casistiche, che saranno vigenti prima della ripresa delle attività».

Per quanto riguarda l'accesso ad aule, laboratori e biblioteche si procederà all'individuazione delle sedute utilizzabili e all'apposizione di opportuna segnaletica. Dal 6 maggio è ripreso il servizio di prestito su appuntamento in 4 biblioteche, a partire dal 30 giugno sono state invece riaperte le sale lettura su prenotazione in 4 biblioteche, l'accesso alle sale lettura e al prestito è libero a partire dal 13 luglio in 10 biblioteche.

Da settembre tutti i servizi saranno riattivati in presenza, l'accesso alle sale lettura rimarrà su prenotazione per garantire il contingentamento delle presenze, nel rispetto dei protocolli sanitari. Il controllo degli accessi sarà assicurato tramite il servizio di portierato, onde assicurare la corretta regolamentazione del flusso in entrata e in uscita.


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