Studenti e ricercatori

Università di Trieste: misure concrete per contrastare gli effetti del Covid sulle finanze degli studenti e delle loro famiglie

A fronte di quanto pubblicato lunedì 27 luglio da “Scuola24”, mi preme fornirle le seguenti informazioni.
L'Università degli Studi di Trieste, già molto attenta sul fronte della tassazione, ha messo in campo quest'anno misure davvero eccezionali per contrastare gli effetti negativi del Covid sulle finanze degli studenti e delle loro famiglie.

Grazie ad un impegno straordinario di più di 750.000 euro a favore del diritto allo studio, l'ateneo ha infatti ampliato la No Tax area a chi ha un Isee 2020 per l'Università inferiore a 25.000 euro. Si stima pertanto che saranno più di 6.500 gli aventi diritto all'abolizione o alla riduzione delle tasse, mentre tutti gli altri pagheranno le stesse tasse dello scorso anno, senza nessun incremento compensativo.

Inoltre, tutti i nuovi immatricolati pagheranno la prima rata in misura ridotta rispetto agli anni precedenti: da 590 a 250 euro.

Agli studenti meritevoli, poi, l'Ateneo triestino ha confermato un impegno di 700.000 euro per attuare un ulteriore sconto delle tasse di 450, 300 o 150 euro:
•a quelli che si collocano rispettivamente nel miglior 7%, 14% e 20% fra gli studenti di ciascun corso di studio;
•alle matricole più brillanti, ovveri che hanno preso 100 o 99, 98 o 97, 96 o 95 alla maturità.

Inoltre l'Ateneo ha predisposto agevolazioni nella fruizione della didattica a distanza (abolizione dei contributi previsti per studenti lavoratori), estensione del WiFi gratuito su tutto il territorio del Comune di Trieste, attività di acquisizione di ulteriori fondi (ad oggi 350.000 euro) per ridurre e abbattere la tassazione dell'anno accademico 2019-2020 a fronte della presentazione dell'Isee corrente.

Si tratta di una grande scommessa sul futuro che l'Università di Trieste ha messo in campo, insieme ad altri investimenti dedicata alla tecnologia per la didattica, perché riteniamo che la formazione sia l'unico ascensore sociale e che tutti debbano potervi accedere. Questa straordinaria operazione di riduzione delle tasse ha raccolto grande consenso fra gli studenti: i rappresentanti negli organi di Governo di UniTS hanno pubblicamente riconosciuto che grazie ad essa siamo l'ateneo con le tasse più basse del Nord Est.

Prof. Roberto Di Lenarda, rettore dell'Università degli Studi di Trieste


© RIPRODUZIONE RISERVATA