Studenti e ricercatori

Caccia all’alloggio per gli studenti fuori sede

di Adriano Lovera

Ci vuole particolare attenzione alle leggi per gli “studenti fuori sede” dell’anno 2020-2021. Infatti, a seguito dell’emergenza coronavirus, sono sorte alcune iniziative a carattere regionale che potrebbero essere sfruttate e influire sulla scelta definitiva dell’ateneo cui iscriversi. Sicilia, Calabria e Toscana - tra aprile e maggio - hanno indetto bandi per la concessione di aiuti al pagamento dell’affitto per i fuori sede. E la regione siciliana, in particolare, ha sostenuto gli studenti iscritti in facoltà di altre parti d’Italia che avessero accettato di tornare tra Palermo e Catania.

Occorre però verificare nelle prossime settimane se alcune di queste iniziative verranno replicate per le matricole, perché al momento sono riservate a chi già era iscritto.

Bandi per i posti letto

Per il resto, ci sono le agevolazioni consuete messe in campo da numerose università, soprattutto le maggiori, che dispongono di residenze e appartamenti di proprietà dell’ateneo, che vengono messi a bando per alloggiare in stanze singole, doppie o triple. Da Milano a Bologna, da Torino a Roma passando per Pisa, sono tanti gli atenei che pubblicano bandi per la distribuzione di “posti alloggio” in stanze singole, doppie o triple, all’interno di studentati o appartamenti di proprietà o convenzionati con le università.

Solitamente questi bandi si aprono a inizio estate, con termine di presentazione della domanda ad agosto e possibilità di entrare negli alloggi a settembre. È indispensabile monitorare i siti delle facoltà e degli enti del diritto allo studio regionale per verificare le prossime date, che potrebbero essere anche ritardate rispetto al solito visto che il coronavirus potrebbe obbligare gli atenei a ridurre gli spazi disponibili o comunque a modificare le regole di convivenza degli studenti nelle residenze. Alcuni istituti privati, però, come Iulm e Bocconi di Milano hanno già pubblicato i bandi.

Borse di studio e detrazioni

C’è poi la possibilità di concorrere alle borse di studio per studenti meritevoli, cioè un premio in denaro che nel caso delle matricole viene elargito al termine del primo anno. Questo contributo per gli studenti fuori sede è sempre superiore rispetto a quello destinato ai residenti e in alcuni casi può anche superare i 5.000 euro.

Infine per le famiglie degli studenti fuori sede c’è sempre il diritto alla detrazione fiscale, in sede di dichiarazione dei redditi, di una parte dell’affitto pagato per il figlio come spiegato nelle pagine successive.


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