Studenti e ricercatori

In presenza o da remoto: come cambiano i test d’ingresso

di Francesca Barbieri

Si partirà il 1° settembre con veterinaria, il 3 sarà la volta di medicina e odontoiatria, l’8 le professioni sanitarie triennali, il 10 medicina in inglese, il 16 scienze della formazione primaria, entro il 25 architettura (6.435 posti + 501 per studenti extra-Ue), per finire il 30 ottobre con le lauree magistrali delle professioni sanitarie. È questo il calendario dei test d’ingresso dei corsi di laurea ad accesso programmato nazionale. Test che ogni anno coinvolgono oltre 100mila ragazzi.

Accanto a queste prove quelle decise dai singoli atenei per i corsi ad accesso programmato locale, da economia a ingegneria, passando per scienze della comunicazione e psicologia.

Come si svolgeranno questi test a settembre? Se per le prove di medicina, veterinaria, scienze della formazione primaria e professioni sanitarie si va verso lo svolgimento delle selezioni in presenza (si veda anche l’articolo a pagina 66), come auspicato dal ministro dell’Università Gaetano Manfredi, per quelli programmati a livello locale si stanno valutando diverse opzioni, compresa quella che prevede lo svolgimento dei test online. Per medicina le iscrizioni si apriranno sui sito universitaly. it il 1° luglio fino alle ore 15 del 23 luglio e la prova andrà svolta nell’ateneo più vicino all’interno della propria provincia di residenza (o in mancanza in una provincia limitrofa).

Test da remoto

Il Politecnico di Milano, ad esempio, già dalla primavera di quest’anno ha attivato la possibilità di svolgere il test online per l’ingresso a ingegneria direttamente da casa propria invece che recarsi nelle sedi dell’ateneo. Le prossime date sono il 3-4-8-11-13 luglio con iscrizioni entro il 29 giugno (sessioni riservate agli studenti già diplomati o che si diplomeranno nel 2020). A distanza anche il test online di design per il quale oggi si chiudono le iscrizioni per le sessioni del 29 giugno e 6 luglio. Per il test di architettura la prova del 25 settembre si svolgerà a distanza. Per l’ammissione al corso di urbanistica è previsto un colloquio a distanza. A Milano Bicocca i test nazionali si svolgeranno in sede «o in strutture esterne se i numeri fossero troppo alti» fanno sapere dall’ateneo che ha corsi per medicina, professioni sanitarie e formazione primaria.

Ci sono poi i test a distanza organizzati dal consorzio Cisia a cui aderiscono molti atenei, da scienze a economia, dopo l’emergenza coronavirus sono aumentati i test che si possono svolgere secondo questa modalità. La formula utilizzata quest’anno è quella del «TOLC@casa». Per informazioni www.cisiaonline.it.


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