Studenti e ricercatori

Didattica, esami, sbocchi: la bussola per le matricole

di Francesca Barbieri

La didattica sarà “blendend”, almeno nel primo semestre: lezioni in presenza solo su prenotazione, il resto delle attività a distanza con l’utilizzo mirato di strumenti tecnologici e di piattaforme digitali. In alcuni casi per accedere agli spazi universitari bisognerà prenotarsi, anche attraverso l’utilizzo di apposite app. In diversi atenei, poi, per partecipare a esami, sedute di laurea e laboratori sarà necessario dividere gli studenti in piccoli gruppi.

Ci sarà un maggior numero di studenti esonerati dal pagamento delle rette grazie all’allargamento della no tax area e saranno disponibili più borse di studio (anche se la copertura resta ancora bassa se rapportata ad altri paesi europei, come Germania, Spagna e Francia).

E soprattutto ci sarà un ventaglio di proposte più ampio: circa 200 corsi di laurea in più rispetto al 2019-20, triennali, magistrali e corsi di laurea a ciclo unico.

Si presenta così l’università italiana dopo l’emergenza sanitaria causata dalla pandemia del coronavirus per contrastare il temuto calo di matricole che potrebbe verificarsi. Un fenomeno da scongiurare in un Paese che già si trova da molto tempo agli ultimi posti in Europa per numero di laureati e che sull’orizzonte di 15 anni ha perso 37mila matricole, nonostante il recupero degli ultimi 3 anni.

Nelle pagine della Guida indicazioni pratiche su come orientarvi tra un ventaglio di quasi 5mila corsi di laurea, con indicazioni sulle novità, sui profili richiesti dal mercato del lavoro, sulle modalità di selezione.

Per le principali aree disciplinari sarà possibile mettersi alla prova con le simulazioni realizzate in collaborazione con Alpha Test dei test di ingresso dei corsi di laurea a numero chiuso programmato dai singoli atenei o a livello nazionale: da economia a chimica, passando per psicologia, medicina, professioni sanitarie, scienze della formazione primaria, comunicazione, ingegneria e architettura. E non mancano gli approfondimenti dedicati agli studi all’estero, da Erasmus fino ai double e joint degree, programmi e corsi di laurea che sono stati ripensati e riorganizzati per “sopravvivere” allo tsunami Covid-19.


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