Studenti e ricercatori

Prove di ritorno in aula per gli studenti della Bocconi

di Redazione Scuola

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Cinquanta manager, di cui metà in aula e metà collegati in streaming: la formazione manageriale del futuro il 26 giugno diventa realtà in Sda Bocconi dove le attività didattiche in presenza ripartono dopo il via libera della Regione Lombardia. A caratterizzare questa ripresa sono prima di tutto la sicurezza e le pari opportunità. Sicurezza per chi sceglierà di tornare in aula: il campus è dotato di tutti i dispositivi per il distanziamento sociale, la misurazione della temperatura, la santificazione degli ambienti e dell'aria, la fornitura di mascherine, guanti e gel sanificante obbligatori durante la permanenza nel campus. Inoltre mediante QR code dell'App Sdab Life verrà registrata la presenza di chiunque entra nel nuovo campus (ex Centrale del latte). Pari opportunità di proseguire il proprio percorso di formazione online se impossibilitati a rientrare potendo contare sulle più moderne tecnologie didattiche e di ripresa delle lezioni in streaming.

Il timing del rientro
I primi a sperimentare la nuova modalità didattica sono i partecipanti del corso di Amministrazione, finanza e controllo a cui seguiranno, per esempio, quelli di General management nelle Pmi e il Programma di Sviluppo Manageriale. «Nella formazione manageriale poter imparare e confrontarsi anche con i colleghi è fondamentale», spiega Giuseppe Soda, direttore di Sda Bocconi School of management: «Per questo ci siamo preparati fin dall'inizio del lockdown per essere pronti ad aprire le nostre aule appena le condizioni sanitarie e le direttive di governo e regione lo avrebbero permesso. Ogni anno partecipano ai nostri corsi oltre 10mila manager e poter garantire a ciascuno di loro e alle loro aziende o istituzioni qualità e ora anche sicurezza è fondamentale».

La didattica mista
La pandemia ha accelerato i processi di innovazione didattica (e la loro adozione) sviluppati dal Learning Lab di Sda Bocconi: questo ha permesso di trasferire l'attività didattica tradizionale online sia in modalità sincrona che asincrona e di riprendere altrettanto rapidamente ora nella forma mista. «La pandemia ha dato anche un forte impulso alla richiesta da parte dei manager di corsi online», spiega Soda. «In questi mesi infatti la richiesta si è quintuplicata: questa è una tendenza destinata a continuare soprattutto per i contenuti più tecnici e legati all'aggiornamento di competenze già in uso».E proprio la capacità di innovare, di essere flessibili e di individuare soluzioni creative sono gli elementi che i partecipanti riconoscono a Sda Bocconi che in una survey di Bloomberg condotta durante l'emergenza Covid colloca la School of management della Bocconi al quarto posto al mondo per capacità di trasferire innovazione e creatività dopo le business school delle università di Stanford, Cornell e Berkeley.


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