Studenti e ricercatori

Milano, l’Open Day diventa Virtual Open Week: da oggi al 27 giugno tutto sul prossimo anno in Statale

di Redazione Scuola

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Sono aperte le iscrizioni alla piattaforma della Virtual Open Week dell'Università Statale di Milano, in programma da oggi al 27 giugno.
Il consueto appuntamento annuale di orientamento per future matricole si trasforma quest'anno in una settimana di proposte e incontri in uno spazio virtuale dedicato, dove navigare liberamente e raccogliere tutte le informazioni e i consigli per scegliere tra le tante possibilità offerte da un grande Ateneo multidisciplinare.

Iscrivendosi alla week, collegandosi da unimi.it, si potrà accedere a tutti i materiali su offerta formativa e servizi e partecipare in diretta alle presentazioni live.

L'offerta formativa della Statale conta per il prossimo anno accademico 141 percorsi di studio: 68 triennali, 64 magistrali e 9 magistrali a ciclo unico. Ben 6 nuove magistrali, di cui 5 in inglese, le novità per il 2020-2021: una in campo giuridico, Law and Sustainable Development , due in quello economico aziendali - Management of Human Resources e Management delle aziende sanitarie e del settore salute, due nel settore delle biotecnologie - Biomedical Omics e Quantitative Biology , e una in quello delle scienze ambientali e del territorio, Environmental Change and Global Sustainability.

La programmazione per il prossimo anno può contare su un bilancio delle attività formative dei mesi di lockdown ampiamente positivo: da marzo ad oggi il Statale sono stati erogati a distanza 2.400 insegnamenti, si sono tenuti 37.000 esami di profitto e 3.500 lauree (dati che saranno in forte e costante crescita tra giugno e luglio): un sistema premiato dagli studenti, che in una survey realizzata per raccogliere i loro feedback si sono detti soddisfatti o molto soddisfatti nell'oltre l'85% dei casi.

Per il primo semestre del prossimo anno accademico la Statale ha pianificato una modalità mista e flessibile che prevede il proseguimento delle attività a distanza per permettere a tutti gli iscritti di seguire le lezioni, l'adozione degli strumenti digitali e didattici più idonei a favorire partecipazione e coinvolgimento degli studenti ma anche - nel rispetto delle indicazioni che arriveranno dalle autorità sanitarie – l'organizzazione di iniziative e attività pratiche in presenza, che naturalmente avverranno in modalità differente a seconda degli ambiti formativi.

Confortanti anche gli indicatori occupazionali per la Statale, appena pubblicati dal Consorzio Alma Laurea: ad un anno dalla laurea il tasso di occupazione per il laureati triennali supera l'80%, mentre è pari all'82,8% (contro il 71,7% della media nazionale) per i laureati magistrali biennali e a ciclo unico.

Tra le novità del prossimo anno accademico va menzionato un sistema di tassazione nuovo, più equo e progressivo, che sottolinea il forte impegno della Statale per l'inclusività e la sostenibilità – specie in questo periodo – della formazione. In particolare, il nuovo sistema prevede:
• l'innalzamento della no tax area da 14.000 a 20.000 euro di Isee;
• una riduzione della tassazione per Isee inferiore a 75.000 euro, con risparmio medio di 450 euro sulla seconda rata;
• il mantenimento dello sconto per merito per tutti gli studenti, indipendentemente dal reddito;
• l'accorpamento dell'area di tassazione di Medicina e Chirurgia (storicamente la più alta in assoluto) a quelle degli altri corsi di area scientifica.


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