Studenti e ricercatori

Fase 2: UniCatt si prepara per il futuro, investiti 3,5 milioni

di Redazione Scuola

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L'Università Cattolica affronta la Fase 2 e si organizza per svolgere l'anno accademico 2020-2021 regolarmente e in sicurezza. Previsti investimenti per 3,5 milioni di euro.

«Tutto il possibile in presenza, tutto il necessario da remoto». Questa è la filosofia di #eCatt, il nuovo piano dell'ateneo che prevede una modalità didattica integrata tra fruizione tradizionale delle lezioni, con presenza in aula di studenti e docenti, e diffusione digitale, che permetterà a tutti gli studenti di intraprendere e proseguire al meglio il corso di studi anche da casa, senza subire rallentamenti e con pieno accesso a tutte le opportunità di apprendimento.

Per la realizzazione del piano l'ateneo ha messo in campo risorse finanziarie per 3,5 milioni di euro che, oltre al milione di euro inizialmente conferito per il Fondo salva studi Agostino Gemelli, comprende gli investimenti per la didattica digitale resa possibile anche dalla riqualificazione tecnologica delle complessive 500 aule dell'Università Cattolica.

In una situazione ancora così carica di «incertezze sull'andamento della pandemia nei prossimi mesi, l'Università Cattolica, con il progetto #eCatt, si è organizzata per consentire la piena fruizione delle attività didattiche sia in presenza, nel rispetto di tutti gli standard sanitari richiesti, sia da remoto, grazie ad avanzate infrastrutture tecnologiche», dichiara Antonella Sciarrone Alibrandi, pro rettore vicario dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.


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