Studenti e ricercatori

Le soft skills per gestire la Fase 2 del dopo Covid 19

di Valentina Reda

La più grande sperimentazione mai vista sul fronte del lavoro sembra stia reggendo. Come mostrano i contributi pubblicati nella guida del Sole 24 Ore del 28 marzo dedicata allo smart working, nonostante le difficoltà molti sono i successi riportati dalle aziende italiane in tutti i settori. Anche dalla Pa, dove l’obiettivo del 10% stabilito nel 2015 sembra finalmente raggiunto. Ma per affrontare la sfida della e-distance per i prossimi mesi, e farne una leva potente di innovazione, serve un salto di know-how digitale. A cominciare dalle competenze chiave per riorganizzare il lavoro fuori dall’ufficio. E, appena ci torneremo, anche in ufficio.

Perfezionare le soft skills

Il cardine dell’innovazione organizzativa, micro e macro, restano le soft skills. Spicca, su Coursera, il corso dell’Università di Yale di Introduction to negotiation della durata di 9 settimane, al costo di 44 euro mensili, offre approfondimenti, casistiche, esercitazioni e discussioni. Meno impegnativo, il corso Foundation in everyday leadershi, dell’Università dell’Illinois, propone un percorso sull’esercizio della leadership nella quotidianità lavorativa, con focus sul decision making individuale e collettivo e le strategie motivazionali. Il corso, di 4 settimane, fa parte della specialization in Strategic leadership e consente di acquisire crediti per il master online in Business administration. Su edX, il Rochester institute of technology (Rit) offre un programma in soft skills, con l’endorsement di aziende come Xerox e Caterpillar, in 6 corsi – da Teamwork & collaboration a Visual presentation – di 3 settimane ognuno, per un impegno di 6-8 ore settimanali. Ogni corso può essere seguito singolarmente, con possibilità di upgrade all’intero programma al costo complessivo di circa 200 euro. Su Future Learn, il corso Emotional intelligence at work è rivolto a esplorare come l’intelligenza emotiva aiuti a risolvere i conflitti e costruire le relazioni. Nello stesso cluster i corsi dedicati al lavoro in gruppo in remoto, alla comunicazione interpersonale, e alla gestione della presenza professionale online.

Sul fronte italiano, solo due corsi sul tema passano per la distribuzione internazionale: International leadership and organizational behaviour di Bocconi, su Coursera, e Negoziazione e comunicazione efficace dell’Università di Napoli Federico II, anche su edX, unico attualmente disponibile in lingua italiana.

Gestire la flessibilità

Ma l’ottica – e l’applicazione – delle soft skills si sono ampliate enormemente per gestire al meglio le sfide dello smart working. Tanto meglio se si può utilizzare la proliferazione di corsi online dedicati. Alcuni tra i più interessanti sono quelli prodotti dall’Università di California Irvine, Work smarter, not harder: time management for personal & professional productivity, con un focus sulla gestione del tempo, le strategie di delega e la pianificazione delle attività rispetto agli obiettivi per la massimizzazione dei risultati. Il corso breve, pubblicato su Coursera, fa parte della Specialization in Career success specialization della durata di tre mesi ed è disponibile con sottotitoli in 15 lingue, tra cui l’italiano. Il corso Work-life balance and the impact of remote working dell’Università di Coventry fa parte del programma dedicato al Covid-19. Ad accesso libero e della durata di due settimane, il corso è rivolto al bilanciamento vita-lavoro, alle dinamiche organizzative e alle implicazioni per l’organizzazione.

Attenzione alla mindfulness

In crescita i corsi dedicati all’altra faccia – umana - dello smart working, il lavoratore. Si moltiplicano le occasioni formative rivolte al benessere psicologico dei lavoratori. In questo ambito si colloca il corso sul Digital wellbeing dell’Università di York, che in tre settimane fornisce un’introduzione alle problematiche connesse alla gestione dell’overload informativo e dello spazio virtuale. Appena pubblicato, il corso dell’Università di Leiden, Demystifying Mindfulness, è rivolto a presentare le caratteristiche principali dell’approccio e a esplorarne la valenza psicologica, filosofica e politica. I corsi, su FutureLearn, sono fruibili gratuitamente. Anche LinkedIn segnala l’attenzione al tema, offrendo free alcuni dei suoi mini-corsi sulle Mindfulness practices, rivolti alle pratiche quotidiane per la consapevolezza di sé, per la gestione del tempo e degli spazi di lavoro e allo sviluppo della capacità di bilanciare lavoro e vita, con Balancing work and life.

Federica Web Learning


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