Pianeta atenei

Alternative agli Mba nella formazione per gli executive

di Valentina Reda*

Già prima della emergenza, la crisi degli Mba americani - spiegata dal The Economist alla fine dello scorso anno - indicava come risposta lo spostamento online di buona parte di questo mercato. Sulla scia del successo dei nuovi formati digitali, inaugurato da Georgia Tech nel 2014 con il Master in Computer science erogato su Udacity al costo di un solo semestre on-campus (circa 7.000 dollari), le grandi business school si trovano a competere con le piattaforme Mooc per il lucrosissimo mercato della formazione executive. Un mercato che la digitalizzazione spinta di questi mesi sta facendo letteralmente esplodere. Obiettivo strategico: preservare la qualità aumentando la flessibilità dell’offerta, ridurre i costi, ampliare la platea.

Formazione professionale

La chiave per penetrare il mercato sono stati i Mooc programs, pacchetti professionalizzanti a presa – quasi – rapida. Oltre il 70 per cento è dedicato ai settori business e technology.

I più numerosi sono le Specializations di Coursera - oltre 400 già online - certificazioni veloci e abbordabili, con formula ad abbonamento mensile dai 39 ai 79 dollari e la possibilità oggi di richiedere l’accesso gratuito nell’ambito delle iniziative per il Covid-19. In un portfolio vastissimo, spiccano Strategic leadership and management, dell’Università dell’Illinois di Urbana-Champaign, Entrepreneurship della Penn e Conflict management dell’Università della California Irvine, rivolti a un perfezionamento nei settori più classici dei percorsi di management, e Business statistics and analysis e Fundamentals of computing della Rice University.

Su edX è possibile trovare oltre 120 professional certificates, tra cui Blockchain for business di Linux Foundation, rivolto a insegnare ai professionisti del settore cos’è la blockchain, casi d’uso e applicazioni, Pre Mba essentials dell’Imperial College di Londra, di introduzione ai principi di matematica e statistica, accounting e finanza, Business writing dell’Università di Berkeley, per migliorare l’organizzazione e lo stile di scrittura per il business, e Career development: skills for success di Fullbridge, che guarda interamente alle competenze trasversali. Con un costo che va dai 250 ai 550 euro per percorsi dai 3 ai 7 mesi.

A questi si aggiungono gli oltre 40 nanodegree di Udacity, orientati al fronte tecnologico.

Mba e programmi certificati

Il passo dai professional programs ai master veri e propri è già pronto. Basta studiare – e pagare – di più. Ma è la stessa la chiave del successo: flessibilità, modularità, e stackability – un corso oggi e uno domani, passando da un programma all’altro.

Su Coursera, il gigante Mooc, oggi ci sono già due Mba interamente online, il Master of business administration (iMba) e il Master of science in accountancy (iMsa), entrambi della University of Illinois at Urbana-Champaign e il Global master of business administration (Global Mba) della Macquarie University. Ma anche questa partita si gioca soprattutto sui percorsi flessibili, di pari qualità, con certificazioni riconoscibili nel mercato. Si parla per questi di micro o alternative credentials. È il caso dei Mastertrack di Coursera e dei Micromaster di edX, tra i quali sono già presenti i percorsi in Innovation management and entrepreneurship di Hec Paris, la prima Business school in Europa nel ranking del Financial Times, e l’Mba core curriculum della University System of Maryland, con un piano di studio orientato alle nuove competenze.

Ma per capire le nuove direttrici, e la rapidità del cambiamento, l’esempio d’eccellenza è una startup di Singapore, Emeritus, piattaforma che accoglie 53 programmi di 12 grandi Business school, tra cui Mit, Columbia, Berkeley e Cambridge. La formula? La più antica: l’unione – globale – fa la forza.

*Federica Web Learning


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