Studenti e ricercatori

A Pisa gestione unica dei soggiorni studio all’estero

di Redazione Scuola

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Un accordo per un'unica gestione dei propri studenti che viaggiano fuori dall'Italia per motivi di studio e per quelli che, per gli stessi motivi, dall'estero vengono a soggiornare in Toscana. Lo hanno siglato le istituzioni universitarie pisane, Scuola Normale, Scuola Sant'Anna e Università di Pisa.

La nuova procedura
In un unico documento vengono sintetizzate le informazioni che l'università e le due scuole universitarie somministravano separatamente. In più, gli allievi di Normale e Sant'Anna, che come è noto sono contestualmente iscritti ai corsi di laurea di primo e secondo livello presso l'Università di Pisa, potranno svolgere durante gli stessi soggiorni all'estero attività destinate al riconoscimento anche nel piano di studio del loro corso di laurea presso l'Università di Pisa.

Il learning agreement
È stato predisposto e sarà infatti valido un solo Learning agreement per gli studenti in uscita, ovvero un testo comune in cui l'allievo definisce le attività da svolgere all'estero. Analogo unico documento è previsto per studenti provenienti da Atenei stranieri in mobilità verso Normale e Sant'Anna e che intendano seguire corsi anche presso l'Università di Pisa. L'accordo è un unicum in Italia e in Europa e rispetta la peculiarità della collaborazione delle tre istituzioni universitarie in essere per gli studenti normalisti e santannini.

L’estensione in agenda
Dopo una prima applicazione sul territorio pisano, potrà facilmente essere proposto anche all'Università di Firenze per la gestione delle mobilità degli allievi ordinari della Classe di Scienze politiche e sociali della Scuola Normale.


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