Studenti e ricercatori

Slitta la presa di servizio dei ricercatori assunti con la legge di bilancio 2019

di Eu. B.

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Per dare una boccata d’ossigeno al sistema universitario la legge di bilancio 2019 autorizzava le università ad assumere 1.500 ricercatori di tipo b), quelli cioè che secondo la legge Gelmini del 2010 possono poi fare carriera. Ma l’ingresso scaglionato nel tempo, previsto così in dall’inizio, e l’emergenza coronavirus, che porterà gli atenei come le scuole a essere chiusi almeno fino a dopo Pasqua, fa sì che la loro presa di servizio slitti ancora. Per la precisione dal 30 aprile al 30 ottobre 2020. A prevederlo è un decreto appena firmato dal ministro dell’Università, Gaetano Manfredi. Proprio l’ex presidente della Crui, nei mesi scorsi, aveva aggiunto a quel “plotoncino”un’ulteriore immissione di 1.600 ricercatori negli atenei italiani con un emendamento inserito in Parlamento all’inizio dell’anno nel decreto milleproroghe.


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