Studenti e ricercatori

La Statale di Milano riduce le tasse: no tax area fino a 20mila euro

di Eu. B.

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Meno tasse alla Statale di Milano. Il consiglio di amministrazione dell’università meneghina ha approvato all’unanimità una riforma della tassazione studiata e concordata assieme ai rappresentanti degli studenti dopo oltre un anno di lavoro in commissione tasse. Il punto centrale è l’innalzamento della “no tax area” da 14.000 fino a 20.000 euro di Isee: una scelta che consentirà a una maggiore platea di studenti di accedere gratuitamente all'istruzione universitaria.

La riduzione delle tasse
La riduzione del gettito totale della contribuzione studentesca che, unitamente all'estensione del bonus 500€ per tutti e all'eliminazione dell'area didattica di medicina accorpata a quella scientifica, produrrà un generale abbassamento della contribuzione studentesca, sull'ordine di una sempre maggiore progressività e equità sostanziale per tutti gli studenti.

Il bonus di 500 euro
Consiste nell’esonero dalla seconda rata. In precedenza la Statale lo offriva solo agli studenti con redditi inferiori a 40.000 euro, che raggiungevano il 90% di crediti annuali previsti dal proprio corso di studi. Con la nuova riforma questo bonus viene esteso a tutti coloro che raggiungono il 90% di crediti (a prescindere dal reddito e anche qualora cambino corso di laurea durante la propria carriera), attraverso una modifica al regolamento. Fermo restando che va comunque pagata la prima rata di 156 euro destinati alla Regione Lombardia.

La soddisfazione degli studenti
«Si tratta di un risultato storico che migliorerà le condizioni di vita di decine di migliaia di persone - dichiara Giuseppe Ingoglia, coordinatore dell'Unione degli Universitari di Milano -. È per questo che oggi annunciamo il ritiro dei ricorsi pendenti sui bilanci preventivi del 2018 e 2019 dell'università degli studi di Milano». Proprio aver presentato ricorso contro i bilanci, a suo giudizio, ha consentito di sbloccare la situazione.
«La riforma della tassazione avvantaggerà più di 40.000 studenti - aggiunge Uma Brandolino, coordinatrice di Sinistra Universitaria Udu Statale - Circa 6.000 studenti in più saranno esentati dal pagamento dei contributi, per i restanti ci saranno riduzioni fino ai 500 euro. Grazie ai ricorsi il tema della tassazione iniqua è tornato al centro dell'agenda universitaria, oggi finalmente l'Università degli Studi di Milano si decide ad ascoltare la voce degli studenti».


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