Studenti e ricercatori

Slitta al 15 luglio il termine per l’ok ai nuovi corsi universitari

di Eu. B.

S
2
4Contenuto esclusivo S24

L’emergenza coronavirus fa sentire i suoi primi effetti anche sul prossimo anno accademico. Dopo aver costretto gli atenei a cimentarsi con la didattica a distanza per portare a termine lezioni, esami e sedute di laurea per quello in corso l’epidemia di Covid-19 costringe adesso a rivedere la tempistica per il 2020/21. A cominciare dai termini per la messa a punto della nuova offerta formativa.

Trenta giorni in più
Nel ricordare che il decreto legge 18/2020 (il cosiddetto “Cura Italia”), all’articolo 103, stabilisce che ai fini degli adempimenti non si tiene conto del periodo compreso tra il 27 febbraio e il 15 aprile 2020 e, dunque, che «sono prorogati o differiti, per il tempo corrispondente, i termini di formazione della volontà conclusiva dell'amministrazione», il ministero dell’università concede 30 giorni più agli atenei per completare le schede sulla nuova offerta formativa

La nuova dead line
Tenuto conto della nuova scalettatura una nota del dicastero chiarisce che il decreto di concessione o diniego dell'accreditamento dei corsi universitari (sulla base del parere del Cun e dell’ok dell’Anvur) verrà emanato non oltre la data del 15 luglio 2020 e comunque comunicato all’ateneo in tempo utile per l’avvio dall’anno accademico 2020/21.


© RIPRODUZIONE RISERVATA