Studenti e ricercatori

Università di Parma, nuovo gruppo Facebook per gli studenti in mobilità all’estero, oltre 200 registratiI

di Redazione Scuola

L'Università di Parma sta mettendo in campo forze ed energie per sostenere i propri studenti in questi giorni difficili, e gli strumenti social sono tra i più utilizzati, perché immediati e largamente diffusi.


La Uo Internazionalizzazione, per gestire al meglio le necessità conseguenti all'emergenza Coronavirus degli studenti dell'Ateneo attualmente in mobilità all'estero con i programmi Erasmus+ e Overworld, ha attivato un gruppo chiuso di Facebook, a cui gli studenti sono stati invitati a registrarsi e suddiviso a seconda dei paesi in cui gli studenti attualmente soggiornano.

Al gruppo, denominato “COVID-19 UNIPR outgoing students”, si sono registrati ad ora oltre 200 studenti che attualmente si trovano in università europee ed extraeuropee grazie a programmi di scambio con l'Ateneo (Argentina, Austria, Brasile, Camerun, Cipro, Colombia, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, India, Irlanda, Islanda, Lettonia, Lituania, Norvegia, Olanda, Paraguay, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Ruanda, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Tailandia, Tanzania, Ucraina, Ungheria, Usa, Vietnam).


Il supporto è soprattutto informativo, ma ha anche una funzione “affettiva”: diversi studenti sono disorientati e si chiedono cosa sia meglio fare, anche perché alcuni paesi non stanno affatto adottando le precauzioni di comportamento e sanitarie che sono state divulgate in queste settimane in Italia. Altri vorrebbero rientrare, ma il blocco di voli da alcuni paesi stranieri verso l'Italia lo impedisce.


A tutti l'università di Parma, anche grazie alla tempestività di comunicazione tipica dei social media, sta cercando di offrire la massima assistenza possibile e il massimo supporto per fronteggiare questi giorni di emergenza.


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