Studenti e ricercatori

Ateneo di Torino, spazio di ascolto psicologico per la comunità universitaria

di Redazione Scuola

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L'università di Torino, in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia, offre a tutta la comunità universitaria di oltre 80 mila persone fra studentesse, studenti, docenti, ricercatori e personale tecnico amministrativo di Unito la possibilità di fruire di colloqui di supporto psicologico a distanza che si terranno a partire da domani.
L'iniziativa, attivata in questi giorni di emergenza da Coronavirus, prevede un ciclo di colloqui di a distanza, con psicologi abilitati alla psicoterapia, specialisti e specializzandi del Dipartimento di Psicologia, erogati garantendo la massima tutela della privacy e nel rispetto dei principi deontologici della professione psicologica.

In questo frangente, caratterizzato da un clima di incertezza che può abbracciare sia la vita lavorativa sia quella familiare e personale, i bisogni delle persone si complicano e si diversificano, e può essere di sostegno l'accompagnamento alla riflessione e all'analisi, alla gestione delle criticità vissute e allo sviluppo delle proprie risorse.

Il servizio è gratuito, e costituisce un'estensione e un potenziamento dello Spazio di ascolto, attivo da maggio 2019 e gestito dalla Scuola di specializzazione in Psicologia della salute del Dipartimento di Psicologia, dedicato al personale, agli studenti e alle studentesse di Unito per chi vive situazioni di disagio o di malessere psico-fisico, con possibili conseguenze sulla qualità del proprio lavoro o dello studio.

Il servizio permetterà anche di compiere azioni di orientamento sulle tipologie di richieste. Qualora le questioni si configurassero come specifiche di altri ambiti/professionisti, come ad esempio l'orientamento rispetto alla didattica on line per gli studenti, il monitoraggio di fenomeni di discriminazione, harassment o lo stalking, di competenza della Consigliera di fiducia, oppure in presenza di specifiche richieste relative a tematiche strettamente sanitarie, gli utenti saranno indirizzati verso altri servizi più idonei interni o esterni ad UniTo.

«La nuova iniziativa di consultazione psicologica che abbiamo intrapreso in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia - dichiara Stefano Geuna, rettore dell'università - è rivolta a tutti coloro che ne sentiranno il bisogno. Personale tecnico amministrativo, docenti e ricercatori, studentesse e studenti che desiderano conoscere e comprendere i propri vissuti emotivi e affrontare il disagio che può essere sperimentato nel proprio contesto di lavoro, in relazione allo svolgimento delle proprie attività e/o in relazione alle dinamiche interpersonali in un momento di grande emergenza che ha costretto tutti noi a compiere importanti cambiamenti nella nostra routine e a confrontarci quotidianamente con una situazione di incertezza».

«Di fronte all'emergenza sanitaria che l'intero Paese e anche la comunità dell'Università di Torino sta vivendo» sostiene Alessandro Zennaro, direttore del Dipartimento di Psicologia di Unito «i bisogni delle persone si complicano, diversificano, amplificano, fino ad invadere anche il nostro modo di stare nel mondo, i nostri pensieri, la nostra mente. I riferimenti che ci erano propri fino a pochi giorni fa, ora sembrano scomparsi. La consultazione psicologica che offriremo ha finalità di supporto, di accompagnamento alla riflessione e all'analisi, di sostegno nella ricerca di possibili soluzioni e nello sviluppo delle proprie risorse».

Per accedere allo Spazio di ascolto, che sarà attivato a partire da domani per tutta la durata dell'emergenza, è necessario compilare il form che sarà inviato a tutta la comunità Universitaria. La registrazione permetterà di organizzare il calendario dei colloqui.


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