Studenti e ricercatori

Universitario arrestato in Egitto: rettori «preoccupati e vigili»

di Redazione Scuola

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La Conferenza dei rettori italiani «registra con preoccupazione» le notizie relative all'arresto
dello studente universitario Patrick George Zaky, regolarmente iscritto all'Università degli Studi di Bologna «a pieno titolo, parte della comunità universitaria italiana ed europea» e
sollecita e segue le concrete iniziative del ministero degli Affari esteri già in atto «a tutela dei valori di civiltà che costituiscono il proprium della vita universitaria».

La Crui «esprime con forza l'augurio che Patrick George Zaky possa presto ritornare al dialogo con i propri colleghi e maestri e completare i suoi studi» e si mantiene in costante contatto con le associazioni rappresentative delle realtà universitarie europee ed
extraeuropee nonché con il ministero dell'Università e della Ricerca scientifica e con il ministero degli Affari esteri. Ricorda infine che Patrick George Zaky, «regolarmente
iscritto all'Università degli Studi di Bologna nell'ambito del Programma Erasmus Mundus è pertanto, a pieno titolo, parte della comunità universitaria italiana ed europea».


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