Studenti e ricercatori

Per gli studenti del sesto anno di Medicina, un mese di attività professionalizzante nello studio di un medico

di Redazione Scuola

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Un mese negli studi dei medici di medicina generale per avvicinarsi il più possibile alla professione e per toccarne con mano la quotidianità. Questo lo spirito del tirocinio pratico-valutativo che gli studenti di Medicina sono chiamati a fare «nell'ambito delle attività formative professionalizzanti». Grazie a una convenzione tra Università di Parma e Ordine dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Parma, gli studenti di Medicina dell'Ateneo potranno svolgerlo negli studi dei medici di medicina generale del territorio.
L'intesa è stata firmata oggi al ParmaUniverCity Info Point dal rettore dell'Università Paolo Andrei e dal presidente dell'Ordine Pierantonio Muzzetto, affiancati dalla presidente del corso di Laurea magistrale in Medicina e Chirurgia Lorella Franzoni. Durante la conferenza stampa è intervenuto anche Dario Bottignole, rappresentante degli studenti in Consiglio di corso di laurea e in Consiglio di Dipartimento.

La convenzione ne “aggiorna” una già in essere, per adeguarsi ad un recente decreto ministeriale che disciplina gli Esami di Stato di abilitazione all'esercizio della professione di medico-chirurgo, e di fatto “anticipa” il tirocinio all'ultimo anno del corso di studi (finora veniva svolto dopo il conseguimento della laurea).

Sulla base dell'accordo, gli studenti del sesto anno di Medicina (che per quest'anno accademico sono circa trecento) potranno dunque scegliere lo studio di un medico di Parma e provincia per questa tipologia di tirocinio, previsto come parte integrante della preparazione per accedere all'Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione.

Il tirocinio avrà durata di un mese e il medico-tutor rilascerà attestazione della frequenza e delle attività svolte dallo studente, insieme alla valutazione dei risultati relativi alle competenze dimostrate, esprimendo, in caso positivo, un giudizio di idoneità.
Alle attività di tirocinio sul territorio presiederà una specifica Commissione formata da componenti del corso di Laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, dell'Ordine dei Medici e dei medici di medicina generale.

Sarà compito dell'Ordine dei Medici predisporre e tenere costantemente aggiornato un elenco dei medici di medicina generale che, oltre a possedere determinati requisiti previsti dalla normativa, avranno manifestato interesse e disponibilità a ospitare i tirocinanti: gli studenti dovranno fare riferimento a quell'elenco. I medici tutori-valutatori saranno formati sulla compilazione del libretto “Valutazione del tirocinio dell'esame di Stato per l'abilitazione alla professione di medico-chirurgo” tramite corsi di formazione specifici, organizzati congiuntamente da Università e Ordine provinciale.


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