Studenti e ricercatori

L’Adi scrive alla ministra Dadone: valorizzare i dottorati nella Pa

di Redazione Scuola


L’Adi scrive alla ministra per la Pubblica amministrazione Fabiana Dadone per chiedere la possibilità di un incontro in cui discutere di valorizzazione e riconoscimento del dottorato di ricerca nel settore pubblico. L’obiettivo dell’Associazione dottorandi e dottori di ricerca in Italia è quello di incoraggiare l'ingresso dei dottori di ricerca negli enti e nelle istituzioni pubbliche e di favorire l'osmosi tra la Pa e il mondo della ricerca e dell'innovazione.

La lettera
L’Adi considera il quadro normativo complessivo sul reclutamento e sulle carriere nella pubblica amministrazione fortemente inadeguato a garantire il giusto riconoscimento del dottorato e del ruolo che individui formati alla ricerca possono ricoprire nelle sfide che sta affrontando la Pa come, ad esempio, quelle riguardanti l'innovazione, l'espansione dell'intelligenza artificiale e la gestione e l'elaborazione dei big data.

I risultati ottenuti
In termini di riconoscimento del dottorato nella Pubblica Amministrazione, l’Adi è già riuscita ad ottenere alcuni importanti risultati in Regioni come la Liguria, il Lazio e la Toscana. Secondo l'associazione, però, è necessario che il riconoscimento del dottorato raggiunga presto anche ministeri, istituti ed enti di livello nazionale, affinché diventi sistemico e omogeneo su tutto il territorio nazionale.


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