Studenti e ricercatori

Brexit, ricercatore lascia la Gran Bretagna e va a Venezia

di Redazione Scuola

S
2
4Contenuto esclusivo S24

Un progetto finanziato dallo European research council che sta per partire e l'incertezza per
gli effetti della Brexit. E' la situazione nella quale si è trovato Joseph Sanzo, americano, studioso di storia delle religioni ed in particolare delle relazioni giudeo-cristiane durante il periodo tardo antico in forza all'università di Warwick, in Inghilterra. Alla fine ha scelto di trasferirsi all'università Ca' Foscari di Venezia per continuare a godere dei benefici del finanziamento europeo.

«Prendere la decisione di cambiare istituzione è stato molto difficile - spiega - perché stimo moltissimo i miei colleghi di Warwick. La decisione finale si è basata sull'appeal esercitato dal poter spostare il mio finanziamento a Ca' Foscari; ma la Brexit è stata uno dei fattori decisivi».

Sanzo non ha avuto tentennamenti. «Quando ho saputo di aver vinto un finanziamento Erc, la scorsa estate, l'uscita dall'Unione europea senza accordo era una possibilità concreta.
Ero particolarmente preoccupato che il mio progetto non potesse più far parte dell'European research council, di cui condivido pienamente missione e obiettivi - continua -. Quindi credo che la Brexit mi abbia spinto a cercare università fuori dal Regno Unito che potessero ospitare il mio grant».

Sanzo, che si occuperà a Ca' Foscari di Storia delle religioni all'interno del dipartimento di Studi sull'Asia e Africa mediterranea, ha vinto un finanziamento Erc Starting Grant da 1 milione e 300 mila euro che vedrà lavorare insieme alui per cinque anni a partire da febbraio 2020, anche un team interdisciplinare composto da quattro studiosi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA