Studenti e ricercatori

Oggi a Roma l’Info-day sui bandi «Prima 2020» di prossima apertura

di Redazione Scuola

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Un progetto per la valorizzazione ambientale, attraverso la difesa della pesca nel Mediterraneo. Un altro per un sistema innovativo di supporto alle serre, sempre nella regione mediterranea e un altro per le tecnologie innovative sostenibili per estendere la durata di frutta fresca, verdure e piante aromatiche deteriorabili (sempre nel Mediterraneo) per ridurne lo spreco. Sono solo alcune delle iniziative “made in Italy” collegate ai bandi «Prima 2020».

E proprio oggi a Roma andrà in scena l’Info-day sui bandi «Prima 2020» di prossima apertura. Sono previsti 126 milioni di euro per il lancio call «Prima 2020».
Ecco una selezione dei progetti italiani vincitori. Progetti italiani coordinati dall'Italia (33% del totale vincitori - su 19 nazioni del Mediterraneo - per 12 milioni di euro nel 2019, 10, 4 milioni nel 2018). Ecco una selezione di 3 progetti che parteciperanno domani pomeriggio al ministero dell'Università e ricerca.

Surefish (Agrifood value chain)
Finanziamento per 1,6 milioni di euro.
Promuovere la pesca del Mediterraneo garantendo tracciabilità e autenticità.
È un progetto di valorizzazione e tutela della pesca volto a garantire la tracciabilità del prodotto ittico nel Mediterraneo per combattere la pesca illegale.
L'obiettivo principale è quello di valorizzare la pesca del Mediterraneo attraverso l‘implementazione di soluzioni innovative per ottenere la tracciabilità dei pesci autoctoni del Mediterraneo e confermarne l'autenticità, prevenendo così le frodi. Il progetto inoltre intende promuovere l'innovazione nelle catene di approvvigionamento e la fiducia dei consumatori nei confronti del pesce pescato nel Mediterraneo.
Surefish sviluppa e implementa una soluzione globale che integra sicurezza, tracciabilità e autenticità per la catena di approvvigionamento della pesca nel Mediterraneo. Tale soluzione sarà validata su casi pilota situati in 4 paesi del Mediterraneo, ognuno incentrato su un pesce mediterraneo rappresentativo: acciuga, cernia, tilapia e tonno rosso.
Il consorzio Surefish è costituito da 13 partner di entrambe le sponde del mar Mediterraneo (Egitto, Italia, Libano, Spagna e Tunisia) che lavorano in maniera sinergetica con tecnologie e competenze su Ict, blockchain, etichettatura intelligente, metodi analitici e sensoriali innovativi per la valutazione della pesca.

iGuess-Med (Farming Systems)
Finanziamento per 1,6 milioni di euro.
Sistema innovativo di supporto alle serre nella regione mediterranea: fertirrigazione efficiente e gestione dei parassiti attraverso un controllo climatico basato su loT
Sviluppa un sistema di supporto alle decisioni (Dss) in grado di gestire, efficacemente, attraverso IoT, la fertirrigazione e prevenire le malattie delle piante e i parassiti nelle colture di pomodori coltivate nel suolo e nelle serre. Iguess-Med sarà in grado di gestire una fertirrigazione efficiente, prevedere malattie e parassiti e migliorare l'efficienza climatica nelle serre di pomodori, utilizzando solo l'acquisizione dei dati climatici e le informazioni di base sul sistema di coltivazione. Il Dss fornirà feedback e avvisi sulle esigenze delle colture e raccomandazioni in tempo reale agli agricoltori attraverso strumenti di visualizzazione dei dati in tempo reale e disponibili su Pc, tablet o smartphone. Per raggiungere questo obiettivo, saranno realizzati nuovi modelli per il calcolo dell'evapotraspirazione delle colture integrando i dati dei sensori di piante, suolo e clima, e saranno sviluppati modelli di previsione per la valutazione dei rischi di malattie e parassiti.
Impatti e ricadute: l'applicazione del Dss andrà a beneficio dei lavoratori e dei consumatori, fornendo migliori condizioni di lavoro, salubrità delle colture e riduzione dell'impatto ambientale.
Capofila: Italia, università di Pisa
Paesi coinvolti: Italia, Spagna, Tunisia, Turchia

Stop Med Waste (Agrifood Value Chain)
Finanziamento per 1,1 milioni di euro.
Tecnologie innovative sostenibili per estendere la durata di frutta fresca, verdure e piante aromatiche deteriorabili del Mediterraneo e per ridurne lo spreco.
StopMedWaste mira ad estendere la shelf life di frutta fresca, verdura e piante aromatiche applicando mezzi fisici, composti naturali e agenti di biocontrollo. Gli effetti sulla qualità dei frutti, sul decadimento e sugli agenti patogeni presenti negli alimenti saranno monitorati fino alla shelf-life, per definire il loro impatto sugli sprechi alimentari.
L'obiettivo generale di StopMedWaste è quello di preservare meglio la frutta fresca, le verdure e le piante aromatiche mediterranee deperibili attraverso strategie innovative sicure per i consumatori, per ridurre gli sprechi di prodotti agricoli e allo stesso tempo per ridurre l'applicazione di pesticidi sintetici.
Il progetto inoltre testerà l'uso di sensori ICT collegati ad app e imballaggi intelligenti, per monitorare in tempo reale i parametri ambientali (ad es. temperatura, umidità, composizione del gas) e la qualità dei prodotti durante lo stoccaggio, il trasporto e la shelf-life. Inoltre, sarà monitorata la valutazione del ciclo di vita delle strategie applicate, al fine di determinare l'impatto sull'ambiente delle strategie applicate.
Capofila: Italia, università politecnica delle Marche
Paesi coinvolti: Italia, Cipro, Spagna, Tunisia, Turchia


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