Studenti e ricercatori

Boom di prtecipazione all’International day della Cattolica: 4mila studenti

di Redazione Scuola

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Più di 4.000 studenti hanno partecipato all'International Day dell'Università Cattolica di Milano per conoscere le numerose opportunità di studio e lavoro all'estero. Un fenomeno in crescita per gli iscritti agli atenei lombardi: +8,8% di studenti che nell'anno accademico 2017/2018 rispetto all'anno precedente, per un totale di 11.682 universitari, secondo il rapporto di Assolombarda sull’internazionalizzazione degli atenei lombardi.

L’anno di studio all’estero
La crescita di adesioni a programmi di studio all'estero è stata riscontrata anche dall'Università Cattolica del Sacro Cuore che ha visto crescere del 9% il numero di studenti che hanno intrapreso uno dei percorsi, sia gratuiti sia a pagamento offerti dall'Ateneo, nelle principali università europee ed extraeuropee.
I Programmi di mobilità erogati dall'Università Cattolica del Sacro Cuore sono passati dai 10 attivati nell'a.a. 2004/2005 agli attuali 131, includendo anche un programma di contributi economici per gli studenti più meritevoli, che permettono di raggiungere alcune tra le più prestigiose Università top-ranking del mondo, quali: Stanford University, Ucla, Uc Berkeley, London School of Economics, King's College London.

I paesi più gettonati
Non solo Erasmus, esperienza intrapresa dal 45,2% degli universitari, ma anche e soprattutto altri programmi di mobilità, scelti da più della metà degli studenti (54,8%). Attualmente l'Università Cattolica propone diverse opportunità quali semestri all'estero, ricerche per la tesi, corsi di lingua, summer program, volontariato o stage all'estero.
Tra le 10 destinazioni maggiormente selezionate:
- Usa
- Regno Unito
- Spagna
- Cina
- Olanda
- Francia
- Germania
- Irlanda
- Russia
- Australia
Nell'anno accademico 2017/2018, 19.101 studenti lombardi hanno partecipato a programmi di mobilità, sia in entrata che in uscita: un dato in significativa crescita: +7,2% rispetto al precedente anno accademico. Una percentuale che, quasi un decennio successivo, raggiunge addirittura il +70% rispetto all'a.a. 2008-2009.


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